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  • Veterinari. Gaetano Penocchio riconfermato alla guida della Fnovi. Nuovo Comitato centrale: la definizione delle cariche verrà effettuata venerdì 16 febbraio

    Veterinari. Gaetano Penocchio riconfermato alla guida della Fnovi. Nuovo Comitato centrale: la definizione delle cariche verrà effettuata venerdì 16 febbraio

    Gaetano Penocchio, presidente uscente della Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (impegnata a Roma nelle operazioni elettorali per definire la compagine Fnovi 2018-2020) ieri ha ricevuto il 94 per cento dei voti disponibili. Con tutta la sua squadra guiderà la Federazione per il prossimo triennio. Praticamente l’intera categoria ha scelto di dare preferenza alla sua proposta e […]

  • Oggi va in pensione Roberto Poggiani segretario regionale del Sivemp Veneto dal 2001 al 2015. Il ringraziamento dei colleghi

    Oggi va in pensione Roberto Poggiani segretario regionale del Sivemp Veneto dal 2001 al 2015. Il ringraziamento dei colleghi

    Da oggi è in pensione Roberto Poggiani, dirigente veterinario responsabile del Distretto di Igiene degli alimenti di origine animale dell’ex Ulss 20 e segretario regionale del Sindacato veterinari di medicina pubblica del Veneto dal 2001 al 2015. Una vita professionale e sindacale lunga e proficua  in cui si è speso con competenza, generosità ed equilibrio, […]

  • Errori medici, conciliazione al via. In vigore da sabato la riforma della responsabilità professionale che introduce l’obbligo di tentare l’accordo con l’aiuto del Ctu

    Risarcimenti. Più gravate le aziende con il debutto della responsabilità contrattuale nei confronti del paziente danneggiato Dalla responsabilità a “doppio binario” alla conciliazione obbligatoria affidata al Ctu, dall’esimente per i medici che sbagliano per imperizia ai limiti all’azione di rivalsa contro gli stessi operatori sanitari. È oggi il primo giorno di concreta operatività di alcuni […]

  • Ordini e sanzioni disciplinari. Ricostituita la Cceps e designati i membri veterinari della Commissione

    1Sentenza con martelletto e firma Gen17Finalmente è stato posto rimedio alla situazione paradossale legata alla paralisi, durata circa due anni, della Cceps, la Commissione Centrale per gli esercenti le professioni sanitarie, organo di giurisdizione speciale al quale, tra le altre funzioni, i sanitari possono fare ricorso contro le sanzioni disciplinari irrogate dagli Ordini. Una comunicazione della Direzione Generale delle Professioni Sanitarie e delle Risorse Umane del Servizio Sanitario Nazionale ha trasmesso il Dpcm di ricostituzione della Cceps. Su indicazione della Federazione nazionale degli ordini, per l’esame degli affari concernenti la professione veterinaria, la Commissione registra tra i propri componenti Alberto Aloisi, Elio Bossi, Thomas Bottello, Paolo Della Sala e Giovanni Tel quali membri effettivi. Questi sanitari saranno affiancati, quali membri supplenti, da Daniela Boltrini, Mario Campofreda, Claudio D’Amore, Roberto Giomini e Daniela Mulas. La Cceps durerà in carica quattro anni a decorrere dal Decreto di ricostituzione.

  • Si amplia la tutela legale Sivemp agli iscritti. Nuova polizza specifica studiata per le funzioni dei veterinari pubblici

    Si amplia la tutela legale Sivemp agli iscritti. Nuova polizza specifica studiata per le funzioni dei veterinari pubblici

    La tutela legale del Sivemp si arricchisce di una nuova opportunità che determinerà una nuova gestione anche per eventi per i quali non era stato finora possibile offrire adeguata protezione. Il nuovo servizio consiste in una polizza di  tutela legale per l’ambito penalistico, anche nel caso di condanna, con ulteriori importanti coperture, ad un costo […]

  • Scuole specializzazioni non mediche. In Gazzetta il decreto di riordino delle scuole per veterinari, farmacisti, psicologi

    Scuole specializzazioni non mediche. In Gazzetta il decreto di riordino delle scuole per veterinari, farmacisti, psicologi

    Il provvedimento riordina le Scuole di specializzazione di area sanitaria necessarie per essere assunti o convenzionati con il SSN e gli IZS cui possono accedere anche i laureati in medicina veterinaria, farmacisti, psicologi.  Pubblicato in Gazzetta il decreto che individua le tipologie di Scuola di specializzazione di area sanitaria, il profilo specialistico, gli obiettivi formativi ed i relativi percorsi didattici suddivisi in aree e classi cui possono accedere i soggetti in possesso di titolo di studio diverso dalla laurea magistrale in medicina e chirurgia, identificati per singola tipologia di scuola. Il provvedimento del MIUR, di concerto con il Ministero della salute, ha riordinato le Scuole di specializzazione di area sanitaria necessarie per essere assunti o convenzionati con il SSN e gli IZS cui possono accedere i laureati in medicina veterinaria, in farmacie e psicologia e non solo. Per il conseguimento del titolo di specialista nelle tipologie di scuole individuate nel DM, lo specializzando deve acquisire 180 CFU complessivi per le scuole articolate in 3 anni e 240 per i corsi da 4 anni. Il decreto

  • Intimidazioni ai veterinari di medicina pubblica: ci risiamo. Il Sivemp richiama l’immediata attenzione delle istituzioni

    aggressioneComunicato Sivemp. Ci risiamo. Il 12 dicembre una collega veterinaria è stata aggredita fisicamente e verbalmente, anche con minacce, nello svolgimento delle sue funzioni per conto della Asl di Mantova (confluita nell’Ats Val Padana). Per la stessa Azienda sanitaria lavora il collega veterinario che a marzo 2016 è stato colpito, riportando gravi danni per una prognosi di 30 giorni, da persona rimasta ignota mentre si trovava nel parcheggio del macello nel quale doveva prestare servizio. In questo caso la ASL di appartenenza, ha deciso che l’aggressione potesse essere ricondotta a un fatto personale, decidendo di operare addirittura la decurtazione stipendiale prevista nei casi di malattia. Tuttavia e in modo contradditorio, la ASL ha deciso di rafforzare la presenza veterinaria nella struttura di macellazione, implicitamente riconoscendo che il fatto invece potesse essere riconducibile all’attività di controllo ufficiale svolta presso la struttura.

  • Concluso 49° congresso Sivemp. Aldo Grasselli confermato segretario nazionale. Ecco la nuova segreteria

    tavolo4Il 49° Congresso nazionale del Sivemp “Sanità Pubblica: quale futuro? Le proposte dei veterinari pubblici” che si è svolto a Bergamo dal 27 al 29 ottobre ha confermato segretario nazionale per il prossimo quadriennio il dottor Aldo Grasselli con una segreteria nazionale in parte rinnovata. La nuova segreteria nazionale risulta così composta: Aldo Grasselli, segretario nazionale; Zaccaria Di Taranto; Mario Facchetti; Mauro Gnaccarini; Marcello Grasso; Luigi Morena; Antonio Sorice; Giuseppe Torzi; Pierluigi Ugolini; Angela Vacca. Durante il Congresso sono state raccolte informazioni e testimonianze dei veterinari umbri, marchigiani, abruzzesi e laziali sullo stato delle attività zootecniche e sul benessere degli animali allevati nelle zone terremotate. Preso atto del ripetersi di scosse che continuano a colpire il centro Italia, Grasselli ha lanciato un appello.

  • Sanità, così il giudice decide i compensi. In Gazzetta il decreto con i parametri per veterinari, farmacisti, psicologi, infermieri, ostetriche e radiologi

    Una bussola per i giudici chiamati a decidere sul giusto compenso per veterinari, farmacisti, psicologi, infermieri, ostetriche e tecnici sanitari di radiologia medica. I compensi professionali determinati dai tribunali – chiamati a intervenire in caso di contenzioso tra le parti – a una serie di professioni sanitarie da oggi dovranno perciò seguire i parametri indicati dal decreto legge 165/2016 pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale 201.

  • Pa, doppia verifica sugli incarichi. Le istruzioni dell’Anac sui controlli relativi a inconferibilità e incompatibilità

    cantonecantone21Sulle incompatibilità e le inconferibilità previste dai decreti attuativi della legge Severino si applica una doppia vigilanza. La responsabilità di accertare che l’incarico sia conferito senza violare le norme che provano a prevenire i conflitti d’interesse tocca al responsabile anticorruzione dell’ente. L’Autorità nazionale guidata da Raffaele Cantone mette in campo però un “secondo livello” di controllo, per garantire che il responsabile anticorruzione sia fedele alla legge ma anche per tutelarne l’indipendenza nei confronti dei vertici amministrativi del suo ente: tema, quest’ultimo, particolarmente delicato, perché il responsabile anticorruzione si trova a dover decidere sulla legittimità di incarichi decisi dagli organi politici o da dirigenti apicali, e a far scattare sanzioni a loro carico. A fissare le istruzioni per le verifiche è la stessa Anac, nella determinazione 833/2016. L’obiettivo è un’applicazione il più possibile sicura delle regole scritte nel decreto legislativo 39 del 2013.

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