Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Caso-Cucchi. Anaao: «Sentenza sconcertante. Malasanità, alibi per lo Stato»
    Notizie ed Approfondimenti

    Caso-Cucchi. Anaao: «Sentenza sconcertante. Malasanità, alibi per lo Stato»

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche7 Giugno 2013Nessun commento2 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Per il sindacato della dirigenza medica non è “credibile” né “giusto” che gli unici soggetti sui quali venga scaricata l’intera responsabilità dell’accaduto siano i medici. Ignorando le condizioni cliniche di Cucchi al momento del suo ingresso in ospedale, “lo Stato assolve se stesso”.

    “La sentenza del caso Cucchi, che vede i medici coinvolti come gli unici colpevoli, appare francamente sconcertante. Non è né credibile né giusto che in un terribile caso che ha visto coinvolti in un lungo arco di tempo più livelli dell’amministrazione pubblica, siano solo i medici a raccogliere su di sé l’intera responsabilità di quanto accaduto”. Così l’Anaao Assomed ha commentato la sentenza di ieri sul caso di Stefano Cucchi, il 31enne romano deceduto ad una settimana dal suo arresto per droga nell’ottobre del 2009, che ha visto la condanna dei medici dell’ospedale Pertini per omicidio colposo e l’assoluzione per gli infermieri e gli agenti della polizia penitenziaria.

    In questo modo, come riporta una nota del sindacato, diventano “insignificanti le condizioni cliniche al momento dell’ingresso in ospedale, tutto è stato derubricato ad uno stato di malattia trattato con negligenza professionale. Professionisti da anni impegnati nella sanità pubblica con il loro bagaglio di esperienza professionale e di sensibilità deontologica sono, così, additati come protagonisti di un’associazione a delinquere. Lo Stato assolve se stesso e derubrica quanto è successo a colpa medica”.

    “Con la sentenza di ieri i medici sono diventati il capro espiatorio non solo di inefficienze organizzative, ma anche di latitanze politiche e istituzionali, travolti da un circuito mediatico e giudiziario autoreferenziale che altera l’intero impianto della responsabilità professionale, mostrando l’urgenza di risposte legislative chiare e risolutive – prosegue il comunicato – Occorre che tutti siano consapevoli che il pregiudizio di colpevolezza del medico, a prescindere da ogni contesto e situazione contingente, alimenta una medicina difensiva che corrode quotidianamente l’intero sistema della tutela della salute ed accompagna la crisi senza freni della sanità pubblica, in cui il lavoro medico è reso sempre più gravoso e rischioso”.

    L’Anaao Assomed, ha espresso il suo rispetto per chi è coinvolto in tanto dolore, condividendone la denuncia sulla incongruità della riduzione di un episodio oscuro a “banale malasanità”, insieme con la convinzione che anche per i medici, come per ogni cittadino italiano, valga la presunzione di innocenza fino al definitivo giudizio che accerti le individuali responsabilità a tutti i livelli.

    7 giugno 2013

    Post Views: 142
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteCommercio di pesce, maxi-evasione da 28 milioni di euro
    Precedente Lorenzin a tutto campo. Ticket, stamina, spesa sanitaria, sigarette elettroniche
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.