Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Cgil, Cisl e Uil portano in piazza gli statali contro il blocco degli stipendi. Camusso: senza risposte da governo sarà sciopero
    Notizie ed Approfondimenti

    Cgil, Cisl e Uil portano in piazza gli statali contro il blocco degli stipendi. Camusso: senza risposte da governo sarà sciopero

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche9 Novembre 2014Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Sindacati di nuovo in piazza oggi a Roma, per chiedere al governo di riaprire con la manovra il capitolo dei contratti della Pa, fermi al 2010. Dopo la manifestazione contro il Jobs act della sola Cgil del 25 ottobre, oggi hanno sfilato per le vie della Capitale anche Cisl e Uil, tutti mobilitati per chiedere sblocco dei salari del pubblico impiego e la ripresa della contrattazione sui salari.

    Dal palco del comizio conclusivo, la leader Cgil Susanna camusso lancia un ultimatum a Palazzo Chigi: «Sappia il governo che se non ci saranno risposte» i sindacati andranno avanti «con lo sciopero della categoria». E non solo: «chiameremo tutti i lavoratori».

    Gli organizzatori: in piazza quasi 100mila persone

    Al corteo, promosso da dodici sigle appartenenti ai sindacati confederali con rappresentanze di tutti i settori della Pa, dalla scuola alla sanità, dalla sicurezza agli enti locali, erano attese almento 50mila persone. Secondo gli organizzatori, i partecipanti effettivi hanno sfiorato le 100mila unità. Il corteo, partito da piazza della Repubblica alle 13.30, era preceduto da un grande striscione unitario sorretto dai leader dei sindacati: “Servizi pubblici perché servono, perché di tutti. Pubblico sei tu’. In piazza palloncini con il volto del premier Renzi ‘pinocchio’ e la scritta ‘Stai sereno’ e fantasmi di pezza di lavoratori precari’. I manifestanti hanno attraversato le vie del centro per poi arrivare a Piazza del Popolo verso le 14.30. A vigilare oltre 500 agenti delle forze dell’ordine.

    Barbagallo (Uil): governo peggior datore di lavoro italiano

    Il governo è «il peggior datore di lavoro del Paese, se non si siede per rinnovare il contratto faremo lo sciopero generale dei lavoratori pubblici». Per il segretario generale aggiunto Uil Carmelo Barbagallo, la manifestazione del pubblico impiego di oggi è solo il primo passo della protesta dei pubblici dipendnti: «Ci riuniremo più tardi come segreterie generali per pianificare tutte le azioni future».

    Legge Fornero, Cgil pronta a promovere referendum Lega

    Facendo il punto sui vari fronti del confronto sindacale, Camusso non ha nascosto il suo pessimismo. «Non vedo segnali nuovi sia sul Jobs Act che sulla legge di stabilità o la delega Pubblica amministrazione», ha spiegato parlando con i giornalisti nelle prime fila del corteo riferendosi all’ipotesi di un’apertura del governo su licenziamenti e risorse per ammortizzatori sociali. Camusso ha poi confermato l’intenzione di sostenere l’abrogazione della legge Fornero proposto dalla Lega Nord «nel momento in cui la Corte costituzionale ammettesse il referendum, perché determinerebbe per il governo il tempo entro il quale abolire una legge ingiusta».

    Faverin (Cisl-fp): basta bugie dopo staffetta generazionale mancata

    Poco prima dell’avvio del corteo, i segretari generali di Fp-Cgil Rossana Dettori e Cisl-Fp Giovanni Faverin hanno confermato la disponibilità al confronto dei sindacati, anche se il ministro della Madia «rifiuta di incontrarci». «Basta con le bugie – ha aggiunto Faverin – dopo le promesse della staffetta generazionale mancata». «Il governo mente quando dice che non ha 2 mld per il rinnovo dei contratti, Renzi vuole lo scontro perché nega un diritto base di lavoratori. Marchionne non si è comportato così».

    Il Sole 24 Ore – 8 novembre 2014 

    Post Views: 141
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteEtichettatura dei prodotti agroalimentari, al via la consultazione pubblica online sul sito del Mipaaf. Martina: un supporto alle scelte nazionali
    Precedente Fondi Ue, 17 miliardi da spendere in 14 mesi. Se non saranno raggiunti i target posti per fine 2014 e 2015, Bruxelles taglierà le risorse disponibili
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.