Dopo un primo spostamento delle scadenze al 1° ottobre 2021, il governo del Regno Unito ha annunciato in questi giorni la sua decisione di ritardare ulteriormente alcuni elementi dei nuovi controlli introdotti dopo la Brexit per i prodotti agroalimentari, soprattutto quelli relativi alle merci sanitarie e fitosanitarie provenienti sia dall’area Ue sia dal resto del mondo.

A causare questa decisione sono l’impatto della pandemia sulle imprese e le pressioni sulle catene di approvvigionamento globali causate da un’ampia gamma di fattori, tra cui la pandemia e l’aumento dei costi del trasporto merci globale. Queste pressioni si fanno sentire soprattutto nel settore agroalimentare.

Di conseguenza:

  • l’obbligo di pre-notifica delle importazioni agroalimentari sarà introdotto il 1° gennaio 2022 (annullata la scadenza del 1° ottobre 2021);
  • i nuovi requisiti per i certificati sanitari di esportazione saranno ora introdotti il 1° luglio 2022 (annullata scadenza originaria del 1° ottobre 2021);
  • i certificati fitosanitari e i controlli fisici sulle merci SPS ai posti di controllo alla frontiera saranno ora introdotti il 1° luglio 2022 (annullata la scadenza originaria del 1° gennaio 2022);
  • il requisito delle dichiarazioni di sicurezza sulle importazioni sarà introdotto a partire dal 1° luglio 2022 (annullata scadenza originaria del 1° gennaio 2022).

Fonte: ICE Agenzia