Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Corsia veloce per la spending review. Si punta ad anticipare una tranche di tagli già per il 2014
    Notizie ed Approfondimenti

    Corsia veloce per la spending review. Si punta ad anticipare una tranche di tagli già per il 2014

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche3 Novembre 2013Nessun commento4 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Provare ad anticipare una prima tranche di spending review. Conl’obiettivo di recuperare qualche centinaio di milioni di risparmi già nel 2014, con un anno di anticipo rispetto alla tabella di marcia prevista dalla legge di stabilità. Risparmiutili perla riduzione della pressione fiscale e magari per rafforzare in corsa il taglio del cuneo.

    Il nuovo commissario straordinario, Carlo Cottarelli, non l’ha detto ufficialmente né ha ancora definito con precisione la tabella di marcia del suo piano di revisione della spesa. Anche perchési èinsediato a via XXsettembre soltanto da poco più di una settimana. Ma Cottarelli ha fatto chiaramente capire che intende accelerare il più possibile i tempi. Enonèescluso che già a febbraiomarzo del prossimo anno arrivi il suo piano dettagliato, con tanto di possibili ricadute sul personale pubblico in termini di “mobilità”.

    Un piano che magari, in attesa di vedere la luce, potrebbe essere “cifrato” per il 2014 (con una modifica parlamentare alla legge di stabilità) come già previsto per il 2015 (600 milioni) e il 2016 (1,3 miliardi) indicando così un obiettivo minimo di risparmio per il prossimo anno da poter utilizzare come copertura di alcune modifiche. In altre parole unaprima fetta del piano Cottarelli potrebbe essere usata per puntellare la “stabilità” già dal 2014. Ma questa al momento è solo un’ipotesi alla quale guardano molto speranzosi i partiti per recuperare risorse per i loro correttivi da apportare al Senato alla ex Finanziaria. A spingere per rafforzare subito le misure sul taglio della spesa è soprattutto il Pdl. Ma anche il Pd sta pensando di presentare emendamenti che prevedano già dal prossimo anno il ricorso a tappeto del meccanismo dei fabbisogni e dei costi standard, che dovrebbe diventare uno degli strumenti utilizzati da Cottarelli per rendere operativo il suo piano d’interventi.

    Interventi che in ogni caso non potranno non avere ricadute anchesull’assetto del personaledella pubblica amministrazione per il quale si profilano nuovi percorsi di mobilità da enti “superflui” e troppo costosi a strutture attualmente sottodimensionate. Questa questione non si porrà subito esarà in ogni caso affrontata in un confronto tra governo e sindacati una volta che saranno nero su bianco le proposte di Cottarelli. Ma è indubbio che un intervento atutto campo sulle voci della spesa primaria come quello al quale sta lavorando il nuovo Commissario non potrà non interessare direttamente i dipendenti statali. Tra l’altro il commissario straordinario conta molto su una rapida trasformazione dei dirigenti pubblici in veri e propri manager.

    Per il momento, comunque, Cottarelli sta pensando a rendere operativo il suo gruppo di lavoro, del quale faranno parte 10 dipendenti interni alla pubblica amministrazione (quindi a costo zero). E a definire le linee guida del programma di lavoro che dovranno essereconsegnate al Comitatointerministeriale sulla spending review e presentate in Parlamento entro il 13 novembre. Subito dopo il Commissario cercherà di sviluppare il piano operativodi riduzione della spesa che secondo la tabella di marcia fissata dalla “stabilità” dovrà essere pronto prima della fine di luglio del 2014. Cottarelli conta peròdianticiparei tempi presentando le sue proposte di intervento tra marzo-aprile ma nonsenza escludere la possibilità di tagliare questo traguardo già a febbraio 2014. Il lavoro è già cominciato partendo dall’esperienza di Bondi, dal rapporto elaborato lo scorso anno dall’allora ministro Piero Giarda e dal dossier Giavazzi sulla revisione degli incentivi alle imprese.

    Intanto tra le ipotesi di modifica al Ddl stabilità spunta l’ipotesi di innalzare il tetto della no tax area da 8mila a 9mila euro. Un intervento che «costerebbe parecchi miliardi – spiega il relatore Giorgio Santini – che riguarderebbe anche i cassintegrati». E per aggirare il nodo coperture si starebbe pensando di diluire la misura in tre anni.

    Prosegue il pressing dei partiti: i pidiellini Carfagna, Capezzone e Gasparri sono tra quelli che chiedono che venga completamente riscritta. Replica il viceministroall’Economia Stefano Fassina: «Siamo impegnati, con la Commissione Bilancio del Senato, amigliorare il DdlStabilità. I loquaci esponenti del Pdl dovrebbero evitare polemiche strumentali». Sul suo blog Grillo scrive che «Letta aumenta le tasse e mente agli italiani». Il termine per presentare gli emendamenti scadegiovedì. MentreEnricoLetta mercoledì parteciperà alla riunione del gruppo congiunto del Pd con l’obiettivo di migliorare la manovra. Il premier ha dato la disponibilità a partecipare alle assembleediPdle SceltaCivica. Domaniedopodomani, invece, il ministro Saccomanni sarà nella city londinese per incontrare il Cancelliere dello scacchiere e la comunità finanziaria.

    Il Sole 24 Ore – 3 novembre 2013 

    Post Views: 122
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteContraffazione e maltrattamenti degli animali: anche i carabinieri dei Nac in Fieracavalli
    Precedente Addio a Fulvio, l’uomo degli animali. Le sue ceneri disperse in Lessinia. Fu un cacciatore di bracconieri
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.