Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Cosenza: forse macellazione clandestina dietro bovini scomparsi lungo filiera
    Notizie ed Approfondimenti

    Cosenza: forse macellazione clandestina dietro bovini scomparsi lungo filiera

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche6 Marzo 2011Nessun commento2 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Indagini del Corpo Forestale dello Stato

    Come una catena senza fine, lungo la filiera della carne che nasce nel Parco Nazionale della Sila di Cosenza e finisce nella probabile macellazione clandestina. A dare il via alle indagini il Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Gariglione (CS) del Coordinamento Territoriale del CFS presso lo stesso Parco Nazionale. Ad essi si sono poi aggiunti, considerata la vastità assunta dalle indagini, anche i Comandi Stazione di Decollatura, Girifalco, Lamezia Terme, Nocera Tirinese e Serrastretta.

    Tutto nasce in località Capitano, nel Comune di Taverna (CS). Un consistente numero di bovini erano stati introdotti abusivamente da due allevatori in un pascolo non solo pregevole dal punto di vista naturalistico e per questo tutelato da importanti disposizioni internazionali, ma anche di proprietà di terze persone che di fatto avevano subito l’invasione. Da lì partivano le indagini che portavano ad accertare altre effrazioni, quali un numero maggiore di bovini (per i pascoli autorizzati) rispetto a quanto previsto dalla Regione Calabria, ma anche la presenza di animali privi di marca auricolare. In pratica ne era sconosciuta la provenienza.

    La Forestale, pertanto, procedeva con il controllo della filiera delle carni, ovvero i vari anelli che collegano il produttore fino al consumatore. Considerato che già alla fonte, ovvero nell’allevamento allo stato brado, erano emerse numerose irregolarità, figuriamoci nei successivi passaggi.

    Ed infatti nel corso delle verifiche relative anche al rispetto delle norme sul benessere degli animali durante il trasporto, risultavano evidenti falsificazioni nei relativi documenti, confermate dal fatto che nelle aziende dove si dichiarava la consegna dei bovini, molti non risultavano mai arrivati. Il sospetto, secondo il Corpo Forestale, è che dietro la filiera … di illegalità, potesse nascondersi un consolidato fenomeno di macellazione clandestina anche di animali per i quali è ignota la provenienza. Al trasportatore e al detentore sono stati commutati novemila euro di sanzione ma, dicono alla Forestale, le indagini continueranno con il fine di accertare il possibile concorso di reato di altre persone finalizzato alla macellazione clandestina. (GEAPRESS – 5 marzo 2011 – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

    Post Views: 226
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteDeroghe caccia: Sardegna condannata da Corte Giustizia Europea
    Precedente Sanità, cinque regioni nel paniere
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.