Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Decreto Irpef, il testo emendato al Senato: cade l’obbligo del taglio del 5% sui nuovi contratti per beni e servizi
    Notizie ed Approfondimenti

    Decreto Irpef, il testo emendato al Senato: cade l’obbligo del taglio del 5% sui nuovi contratti per beni e servizi

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche30 Maggio 2014Nessun commento2 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Cade il vincolo previsto nel decreto Irpef al capitolo dei beni e servizi per le pubbliche amministrazioni di adeguare tutti i nuovi contratti con i fornitori, stipulati successivamente alla data di entrata in vigore del decreto, al prezzo ridotto del 5% di quelli già in essere ottenuto con la possibilità di rinegoziare i contratti.

    Le commissioni Bilancio e Finanze del Senato hanno approvato ieri un emendamento dei relatori (Antonio D’Alì, Ncd, per la V commissione e Maria Cecilia Guerra, Pd, per la VI) che cancella la lettera b) del comma 8 dell’articolo 8 del decreto in cui si diceva che le pubbliche amministrazioni sono «tenute ad assicurare che gli importi e i prezzi dei contratti aventi ad oggetto acquisto o fornitura di beni e servizi stipulati successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto non siano superiori a quelli derivati, o derivabili, dalle riduzioni di cui alla lettera a) (con la ridzione del 5%, ndr), e comunque non siano superiori ai prezzi di riferimento, ove esistenti, o ai prezzi dei beni e servizi previsti nelle convenzioni quadro stipulate da Consip S.p.A, ai sensi dell’articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488».

    Si allarga invece la platea dei “vecchi” contratti che possono essere sottoposti al taglio del 5%, con l’aggiunta a questi, grazie all’approvazione di un emendamento del Governo, di «quelli relativi a procedure di affidamento per cui sia già intervenuta l’aggiudicazione, anche provvisoria».

    Il Sole sanità – 30 maggio 2014 

    Post Views: 118
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteL’opinione. Il futuro del ministero della Salute tra lo strapotere del Mef e quello delle Regioni
    Precedente Randagi e abbandonati, un tesoro. Il grande business dei canili. Conti in tasca alla Onlus che gestisce i ricoveri comunali
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2025 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.