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Gran Bretagna. Findus nella bufera: carne cavallo nelle lasagne

Sulla scatola, sotto il riconoscibilissimo marchio Findus, c’è scritto “Lasagne di carne di manzo”, ma in realtà il ragù contiene solo carne equina. Dopo avere condotto una serie di controlli su prodotti alimentari di largo consumo, la Food Standards Agency (Fsa) oggi ha lanciato l’allarme: le lasagne Findus contengono tra il 60% e il 100% di carne di cavallo.

Per gli inglesi, amanti dei cavalli, mangiare carne equina è assolutamente tabú. In Gran Bretagna, al contrario dell’Italia o altri Paesi europei, non ci sono mai state macellerie equine, neanche nel secolo scorso. Lo scandalo sta quindi avendo un impatto fortissimo sui consumi e porterà a un giro di vite sulle società alimentari con maggiori controlli sull’intera catena di produzione. Secondo l’Fsa non ci sono rischi per la salute dei consumatori, ma «è altamente probabile che si tratti di frode o di attivitá criminosa».

Il gruppo britannico Findus, uno dei nomi più noti dell’alimentazione di massa, ha chiesto scusa ai clienti e ritirato tutti i prodotti dagli scaffali dei supermercati. L’Fsa ha avvertito di non consumare le lasagne e di restituirle ai negozi dove sono state comprate. I supermercati offrono rimborsi a chi riporta le lasagne congelate incautamente acquistate. Le lasagne sono prodotte in Francia da una società che si chiama Comigel che lavora anche per la catena di negozi Aldi.

L’Fsa ha ora chiesto a tutte le imprese del settore alimentare di fare controlli sui prodotti che contengono carne di manzo e di fare avere i risultati alle autorità entro il 15 febbraio. A Findus in particolare ha chiesto di accertarsi che la carne equina utilizzata non contenga tracce di fenilbutazone, un farmaco anti-infiammatorio usato dai veterinari che può rappresentare un rischio per la salute se ingerito da esseri umani.

Le due grandi catene di supermercati britanniche Tesco e Asda hanno giá ritirato dagli scaffali diversi prodotti contenenti «manzo» in seguito alla scoperta che i loro hamburger a basso costo, prodotti in Irlanda, contenevano carne di cavallo, pare proveniente dalla Polonia. Anche la catena di ristoranti fast-food Burger King ha dovuto ammettere nei giorni scorsi di avere venduto hamburger contenenti carne di cavallo. Oltre dieci milioni di hamburger sono stati ritirati dal mercato in seguito allo scandalo.

L’opposizione laburista ha chiesto al Governo di aprire un’inchiesta e permettere che sia la polizia ad indagare un tale «tradimento» della fiducia dei consumatori. Il ministro dell’Ambiente Owen Paterson ha promesso che «faremo tutto il necessario se troveremo prove di negligenza o attività illegali».

Il sole 24 Ore – 8 febbraio 2013

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