Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Il ritorno dei licei: trionfa lo scientifico, flop professionali. Le iscrizioni 2017-18: scelti da oltre uno studente su due. La rimonta del classico. Piace l’indirizzo informatico
    Notizie ed Approfondimenti

    Il ritorno dei licei: trionfa lo scientifico, flop professionali. Le iscrizioni 2017-18: scelti da oltre uno studente su due. La rimonta del classico. Piace l’indirizzo informatico

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche8 Febbraio 2017Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    I licei tirano. In attesa di uscire dalla terza media, i quattordicenni italiani scelgono lo scientifico (in tutte le sue desinenze) e il classico. Sono il 54,6 per cento degli studenti totali, un punto e mezzo in più (dato di rilievo) rispetto all’anno scolastico 2016-2017.

    Ieri sera alle 20 si sono chiuse le iscrizioni online e il ministero dell’Istruzione ha reso pubbliche le scelte dei 475.553 ragazzi in età da scuola superiore. Bene, è il quarto anno consecutivo che i licei vengono scelti da oltre la metà degli iscritti. Ancora nel 2012 erano il 47,4 per cento: la crescita in cinque stagioni, quindi, è stata di 7,2 punti. Graduale e continua. Per il 2017 lo Scientifico (il tradizionale, le Scienze applicate, la sezione sportiva) resta in cima alle scelte: il 25,1 per cento quando l’anno scorso era preferito dal 24,5 per cento e nel 2012 solo dal 22,2. Sono 119.000 potenziali matricole.

    L’altro dato forte è che gli studenti che stanno svolgendo la Terza media tornano a guardare al Liceo classico: il 6,6 per cento del totale. Era il 6,1 l’anno scorso e nel 2014 la quota era scesa al 6. Ecco, dal tre anni il Classico con il suo Greco e Latino incorporati è tornato ad allargarsi.

    Tutto questo — l’appeal dei licei italiani — si scopre nei giorni in cui seicento accademici scrivono al governo segnalando che i nostri ragazzi non sanno leggere, scrivere e parlare. Nelle famiglie italiane si sta diffondendo il concetto che una preparazione solida negli anni delle superiori può servire per qualsiasi indirizzo universitario (e lavorativo) futuro. Ancora, l’ampiezza dell’offerta del liceo scientifico aiuta a convogliare in questi istituti i neoiscritti e la presenza nella branca “Scienze applicate” (7,8 per cento, con un più 0,2) dell’informatica al posto del Latino lo rende appetibile a chi ha inclinazioni tecnologiche.

    Sono stabili le preferenze per il Liceo linguistico (che conferma il 9,2 per cento dell’anno scorso), l’Artistico (4,2 per cento, +0,1), il Liceo europeo-internazionale (conferma lo 0,7 per cento). Cresce sensibilmente il Liceo delle Scienze umane (al 7,9 per cento, +0,3). I licei musicali sono sempre allo 0,8 per cento, l’indirizzo coreutico sempre allo 0,1.

    Le iscrizioni liceali in crescita drenano pochi quattordicenni agli Istituti tecnici mentre scendono — nonostante gli sforzi degli ultimi governi — gli iscritti ai professionali. Gli indirizzi tecnici, ecco, sommano studenti pari al 30,3 per cento del totale (-0,1 per cento). Il più richiesto resta il settore tecnologico con le sue varie declinazioni: il 19 per cento delle scelte. Gli istituti economici scendono all’11,2 (-0,2).

    Per i professionali il calo è vistoso, dal 16,5 per cento di un anno fa al 15,1 di oggi. In particolare, il settore dei Servizi calano al 9,6 per cento dal 10,5. Solo il 3,5 per cento dei neoiscritti sceglie un percorso di Istruzione e Formazione professionale presso gli Istituti.

    Il Lazio si conferma la regione con la maggiore percentuale di iscritti ai licei, il 66,8 per cento. Poi Abruzzo, Umbria, Campania e Liguria. Nel Veneto si registra il minor numero di ragazzi che scelgono gli indirizzi liceali (45,9 per cento) e il maggior numero che si iscrivono ai tecnici (38,5 per cento). Gli Istituti professionali sono scelti sopra la media dai ragazzi di Basilicata (19,3 per cento), Campania e Puglia.

    In valore assoluto, il dato degli iscritti è il più basso degli ultimi sei anni: rispetto al 2014 sono 55mila studenti in meno (il 12 per cento).

    Repubblica – 8 febbraio 2017 

    Post Views: 137
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteMade in Italy pronto al risveglio della Russia. Balzo dell’export (+9,2% ). Le imprese: accordi con partner locali. Dopo anni di crisi lo scenario del Paese sta lentamente migliorando
    Precedente Alpi, il fango sostituirà la neve, la Ue lancia l’allarme clima. Nel rapporto dell’Agenzia europea per l’ambiente un focus sull’Italia: entro il 2050 piogge in calo al Sud e ondate di calore ogni 4-5 anni
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento

    Comments are closed.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2025 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.