Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Applicazione art 9 legge 122/2010. Consulenze ufficio legale SIVeMP
    Notizie ed Approfondimenti

    Applicazione art 9 legge 122/2010. Consulenze ufficio legale SIVeMP

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche9 Gennaio 2012Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Se risultasse inefficace il confronto costruttivo l’Ufficio legale del Sindacato è a disposizione, oltre che per ogni eventuale esigenza di chiarimento anche per eventuali azioni legali

    ll 12 dicembre 2011 la maggior parte dei Sindacati dell’Area della dirigenza medica e veterinaria, compresa FVM, ha inoltrato agli Assessori alla Salute di tutte le Regioni ed alle Direzioni di tutte le Aziende sanitarie del Paese una diffida – ampiamente diffusa alle nostre sedi periferiche – relativa alla necessaria corretta applicazione di quanto disposto dall’art. 9 della “manovra 2010” approvata con Legge 122 del medesimo anno, alla luce anche delle relative Circolari applicative della Conferenza delle Regioni e del MEF. Tale disposizione risulta infatti già oggetto di applicazioni niente affatto uniformi nelle diverse realtà regionali ed aziendali (anzi, talora, perfino “fantasiose” se non addirittura ai limiti della legittimità).

    Si è perciò ritenuto necessario sottolineare come dette Circolari abbiano potuto chiarire alcuni rilevanti aspetti e come, ciò nonostante, la norma si presti comunque a letture che potrebbero avere riflessi negativi economicamente assai rilevanti per dirigenti che operino in realtà diverse ovvero in aziende dove non siano stati colti (o non si siano voluti cogliere) né i criteri né la ratio sottesi ai provvedimenti in questione. Richiamata l’attenzione sul punto, si è quindi formalmente intimato alle Amministrazioni destinatarie di dare applicazione ai menzionati dispositivi di legge in modo uniforme e secondo i criteri meglio indicati nelle richiamate Circolari.

    Il testo della diffida illustra già compiutamente quali siano gli elementi normativi con importanti riflessi economici cui è opportuno dedicare la massima attenzione in ogni realtà aziendale nella fase applicativa. Ma, proprio ad inizio d’anno, pare opportuno evidenziare, in particolare, quanto riportato circa la fondamentale “sequenza di azioni” mediante le quali devono essere determinati i fondi per la retribuzione di posizione e per il trattamento accessorio legato alle condizioni di lavoro. Per tali fondi, che non sono affatto “bloccati” e devono anzi essere ridefiniti annualmente, nonostante il vincolo imposto dalla norma alla “somma degli addendi”, è necessario (rectius: obbligatorio) che a livello aziendale si dia corso ogni anno (appunto all’inizio) alla specifica trattativa integrativa di parte economica così come esattamente e non casualmente previsto dal vigente CCNL 17/10/2008 art. 4 commi 1 e 3, verificando che il metodo ed i critieri posti a fondamento della ridefinizione dei citati fondi risulti conforme alle indicazioni menzionate.

    Si confida perciò che quanto intimato possa risultare anche a livello aziendale utile strumento per sollecitare con maggior forza le Amministrazioni a non sottrarsi alla contrattazione integrativa ovvero a non trarre ad indebita giustificazione della propria inerzia un “blocco dei contratti” niente affatto tale a livello locale, e ad astenersi da condotte perlomeno ostruzionistiche se non, come talora accade, al limite del comportamento antisindacale. Qualora tuttavia risultasse inefficace il confronto costruttivo, sempre auspicabile, l’Ufficio legale del Sindacato e lo Studio legale convenzionato rimangono a disposizione, oltre che per ogni eventuale esigenza di chiarimento – nei modi indicati nella specifica area del sito (tenendo conto della difficoltà di effettuare valutazioni circa la corretta costituzione dei fondi aziendali, salvo accertare la correttezza dei criteri e dei principi alla base della loro determinazione) – anche per eventuali opportune azioni legali, così come evidenziato a conclusione della diffida stessa.

    Mauro Gnaccarini – Responsabile Ufficio legale Sivemp

    Fonte: sivemp.it – 9 gennaio 2011

    Post Views: 164
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguentePart time nella Pa senza automatismi, solo se non crea pregiudizio alla funzionalità dell’ente
    Precedente Chiarimenti su riforma previdenziale. Nuovo servizio online di consulenza per iscritti e sintesi delle nuove regole
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.