Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»L’agroalimentare tira l’export italiano. Scambi in aumento soprattutto copn l’area extra europea. Record dal 2011. Dati Istat: a marzo +14,5
    Notizie ed Approfondimenti

    L’agroalimentare tira l’export italiano. Scambi in aumento soprattutto copn l’area extra europea. Record dal 2011. Dati Istat: a marzo +14,5

    Cristina FortunatiInserito da Cristina Fortunati18 Maggio 2017Nessun commento2 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Doveva essere l’anno nero del commercio mondiale, tra crisi geopolitiche e i protezionismi trionfanti dall’altra parte dell’oceano. E invece l’Istat dà una fotografia di tutt’altro genere. Un primo trimestre positivo e un’accelerazione a marzo: per l’export è il maggiore incremento degli ultimi cinque anni. L’Istat ha registrato una crescita delle esportazioni del 3 per cento nei primi tre mesi del 2017 rispetto al trimestre precedente, e a marzo un aumento del 4 per cento da febbraio e del 14,1 per cento dal 2016 nei dati grezzi.

    Importazioni

    Buoni anche i dati delle importazioni, +3,3% nel primo trimestre e, a marzo, un andamento stazionario sul mese e un aumento del 16,3% sull’anno, trainato dagli acquisti di petrolio greggio (+68%) e prodotti petroliferi raffinati.

    Numeri che fanno segnare un surplus di 6,7 miliardi alla bilancia commerciale italiana.

    Le aree

    Gli scambi italiani appaiono in sviluppo soprattutto con i paesi dell’area extra-europea a partire dalla Cina (con +32,3% per l’export a marzo) e le economie asiatiche Asean, ma anche gli Stati Uniti hanno una crescita a due cifre (+10,8%). Tra i settori, corrono le vendite di prodotti petroliferi raffinati (+47,1%), autoveicoli (+28,1%) e articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici. L’unico comparto con un unico segno meno per gli altri mezzi di trasporto.

    Va particolarmente bene anche l’export agroalimentare che raggiunge quota 9,7 miliardi nei primi tre mesi del 2017 con una crescita di 8 punti percentuali rispetto al 2016. «I dati diffusi dall’Istat – commenta il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina – evidenziano ancora una volta come l’agroalimentare rappresenti un motore centrale dell’economia italiana».

    Il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Ivan Scalfarotto, aggiunge che «i dati testimoniano di nuovo un export italiano in grande espansione sui mercati asiatico e nordamericano e confermano la bontà della strategia seguita dal Governo con il Piano per la promozione del Made in Italy, che punta proprio su quei mercati».[f. oli.]

    La Stampa – 18 maggio 2017

    Post Views: 126
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteRiforma pubblico impiego, appello dell’Intersindacale medica e sanitaria: «No all’ennesimo taglio mirato delle risorse contrattuali»
    Precedente Allarme per il “grampo” scomparso dal Mar Ligure. I ricercatori di “Tethys”: perse le tracce del delfino Viveva nell’area protetta del Santuario dei Cetacei
    Cristina Fortunati
    • Website

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento

    Comments are closed.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2025 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.