Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Le Casse incontrano l’Inps per discutere della proposta di Convenzione quadro per l’erogazione delle prestazioni pensionistiche in regime di cumulo
    Notizie ed Approfondimenti

    Le Casse incontrano l’Inps per discutere della proposta di Convenzione quadro per l’erogazione delle prestazioni pensionistiche in regime di cumulo

    Cristina FortunatiInserito da Cristina Fortunati14 Novembre 2017Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Il pagamento delle domande di pensione in regime di cumulo dei periodi assicurativi tra le gestioni Inps e le casse professionali potrebbe sbloccarsi con l’inizio dell’anno nuovo. I rappresentati delle Casse Privatizzate e l’Inps si incontreranno oggi, 14 novembre, per discutere le modalità dello schema di convenzione tipo con le casse professionali in base alla quale i lavoratori potranno finalmente ottenere il pagamento dell’assegno in regime di cumulo dei periodi assicurativi. Il passaggio era chiesto dalla recente Circolare 140/2017 che ha regolato le modalità di esercizio del cumulo con particolare riferimento ai lavoratori che vantano periodi di contribuzione presso le casse dei liberi professionisti. La pensione ottenuta tramite il cumulo contributivo viene, infatti, pagata sempre dall’Inps e, pertanto, è necessaria la stipula di una apposita convenzione con le singole casse per il pagamento della rispettiva quota pensionistica.

    Lo sblocco dei pagamenti dei primi assegni dovrebbe partire dall’inizio del prossimo anno almeno per quelle Casse che si sono prontamente adeguate alle novità con la corresponsione anche degli arretrati maturati dal momento della domanda di pensione alla data di effettivo pagamento. Cassa forense, Enpam, Enpav ed Enpaf hanno già varato le relative delibere mentre a breve arriverà quella di Inarcassa che ha predisposto alcune modifiche al regolamento ora all’esame dei ministeri vigilanti. In arrivo anche ulteriori istruzioni dall’Inpgi, l’ente di previdenza dei giornalisti, che da tempo chiedeva lo strumento per estendere la possibilità di cumulare la contribuzione anche con gestioni previdenziali con le gestioni ex inpdap ed enpals rimaste fuori dal perimetro di applicazione della Legge Vigorelli; anche la Cassa dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili si sta attrezzando per consentire la piena operatività della misura. La maggior parte delle richieste pervenute in questi mesi riguardano il pensionamento anticipato al raggiungimento di 42 anni e 10 mesi di contribuzione a prescindere dall’età anagrafica (41 anni e 10 mesi le donne) che in molte Casse era praticamente assente, un aspetto che continua a suscitare perplessità sul fronte della sostenibilità finanziaria dell’operazione sul lungo termine.

    Tra gli aspetti più critici c’è quello relativo alla determinazione della misura del trattamento pensionistico di compentenza delle Casse e dell’Inps. Allo stato attuale, l’Inps ha negato la possibilità di utilizzare la contribuzione presente nelle Casse per integrare i 18 anni di contributi al 1995 necessari a mantenere, quindi, il calcolo retributivo sullo spezzone inps sino al 2011. Sulla base della specialità della normativa in questione ma con il rischio di aprire un lungo contenzioso con i diretti interessati. Altra criticità riguarda la chiusura dello strumento per valorizzare la contribuzione versata presso l’Enasarco. Molti agenti e rappresentati di commerciano speravano in una apertura nella possibilità di anticipare l’uscita cumulando la contribuzione versata presso l’Inps con la Fondazione Enasarco. Anche questa volta, come avvenuto in passato con la totalizzazione nazionale, la facoltà è stata negata.

    Leggi Tutto: http://www.pensionioggi.it/notizie/previdenza/pensioni-in-arrivo-la-convenzione-tra-inps-e-casse-per-il-cumulo-7867868#ixzz4yPPKDKrN

    14 novembre 2017

    Post Views: 198
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteVeterinari, le regole per il cumulo. Come sommare i contributi in diverse gestioni previdenziali per la pensione di vecchiaia o la pensione anticipata
    Precedente «Crudi, cotti e… comprati in piazza!». Convegno sulle buone pratiche per la vendita di alimenti sicuri nei mercati rionali
    Cristina Fortunati
    • Website

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento

    Comments are closed.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.