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    Home»Notizie ed Approfondimenti»Pensioni, dall’Inps 1.000 euro per abitante al Sud, 474 al Nord. Secondo il rapporto di Itinerari previdenziali il Sud assorbe la metà del disavanzo
    Notizie ed Approfondimenti

    Pensioni, dall’Inps 1.000 euro per abitante al Sud, 474 al Nord. Secondo il rapporto di Itinerari previdenziali il Sud assorbe la metà del disavanzo

    Cristina FortunatiInserito da Cristina Fortunati17 Maggio 2017Nessun commento2 Minuti di lettura
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    A pagare le pensioni degli italiani, in termini di contributi versati, è soprattutto il Nord. Il dato, destinato a rafforzare la “narrazione politica” della Lega Nord, emerge dal tracciamento delle entrate contributive Inps contenuta il VI Rapporto sulla regionalizzazione del bilancio previdenziale: su 134,8 miliardi di euro incassati nel 2015, quasi due terzi arrivano dalle regioni settentrionali (85,6 miliardi di euro) mentre solo il 16,44% arriva dal Sud Italia (22,1 miliardi di euro). Secondo il Rapporto, messo a punto dal Centro studi e ricerca indipendente “Itinerari previdenziali” e presentato oggi a Roma, il Nord versa pro capite 3.086 euro l’anno, il Centro segue con 2.236 euro di contributi per abitante mentre il Sud si ferma a quota 1.063 euro.

    Al Nord il 55% delle uscite per prestazioni pensionistiche

    Pur tenendo conto che l’importo delle prestazioni risulta mediamente più alto al Nord, il Sud Italia registra – in base alle elaborazioni dello studio – un trasferimento medio più alto con 1.000 euro medi annui a fronte dei 658 del Centro e i 474 del Nord. Se si guarda alle prestazioni pensionistiche, infatti, il Nord assorbe il 55,8% delle uscite (3.561 euro pro capite), il Centro il 19,74% (2.895 euro pro capite) e il Sud il 24,4% (2.071 euro pro capite). L’unica Regione che presenta una spesa per prestazioni inferiore alle entrate è il Trentino, dove si registrano 106,6 euro di contributi versati a fronte di 100 euro di prestazioni. Segue la Lombardia (97 euro di contributi per 100 di prestazioni) e il Veneto (95 euro di contributi ogni 100 di prestazioni pro capite).

    Disavanzo pensioni, il Sud ne assorbe la metà

    Su 42,1 miliardi di euro di disavanzo tra entrate e uscite per le pensioni – si legge ancora nel Rapporto – il Sud ne assorbe circa la metà (21 miliardi di euro) contro il 18,86% del Centro e il 31,25% del Nord. I trasferimenti più rilevanti medi per abitante sono quelli ricevuti dai liguri (1.591 euro annui) e dai piemontesi (1.283 euro l’anno) al Nord, dagli umbri al Centro (1.334 euro) e dai calabresi al Sud (1.350 euro).

    Il Sole 24 Ore – 17 maggio 2017

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