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Stato Regioni. I documenti sanitari all’esame il 26 settembre

Presa in carico dei pazienti con gravi insufficienze d’organo, sostenibilità della rete trapiantologica, bando di ricerca finalizzata 2011-2012, farmacovigilanza e tracciabilità per gli esercizi commerciali che vendono medicinali veterinari con ricetta medica, tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni sanitarie. Ecco i documenti sul tavolo della prossima Conferenza Stato Regioni.

 Sarà una giornata di lavoro particolarmente incentrata sulla sanità quella prevista per la Conferenza Stato Regioni del 26 settembre. Sei, in particolare, i documenti all’ordine del giorno che Quotidiano Sanità è in grado di anticipare. Riguardano:

Parere sullo schema di decreto del ministro della Salute, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, concernente l’“Aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni sanitarie.

Intesa sullo schema di decreto del Ministro della salute recante “Requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi e ambiti di attività su cui sono assicurate le funzioni di farmacovigilanza e tracciabilità, relativi agli esercizi commerciali di cui all’articolo 5, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, che vendono al dettaglio medicinali veterinari dietro presentazione di ricetta medica”.

Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome sul documento “Indirizzi per la realizzazione e la sostenibilità delle attività della rete trapiantologica”.

Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome sul “Documento di indirizzo per la presa in carico delle gravi insufficienze d’organo”.

Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla “Proposta del Ministro della salute di bando di ricerca finalizzata per gli anni 2011-2012 per i progetti previsti dall’articolo 12 bis del decreto legislativo 30 dicembre 2002, n. 502 e successive modifiche ed integrazioni”.
 
Ecco una sintesi dei contenuti dei provvedimenti.

Aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni sanitarie
Vengono determinate le tariffe massime di riferimento per la remunerazione delle prestazioni di assistenza ospedaliera per acuti, di assistenza ospedaliera di riabilitazione e di lungodegenza post acuzie e di assistenza specialistica ambulatoriale. Le tariffe massime di riferimento saranno valide dall’entrata in vigore del decreto e fino alla data del 31 dicembre 2014.
Vengono inoltre individuati i criteri generali in base ai quali le Regioni adottano il proprio sistema tariffario nel rispetto dei principi di appropriatezza e di efficienza. Tra le altre cose, le Regioni possono riconoscere tariffe inferiori agli erogatori che presentano caratteristiche di organizzazione e di attività – verificate in sede di accreditamento – di minore complessità. Possono inoltre adottare per la remunerazione dei propri erogatori pubblici e privati tariffe ridotte qualora questo sia utile per promuovere l’appropriatezza delle prestazioni e i processi di de-ospedalizzazione.
In caso di adozione da parte delle Regioni di tariffe superiori a quelle stabilite dal decreto, la differenza resta a carico dei bilanci regionali.

Requisiti per l’attività di farmacovigilanza e tracciabilità per le parafarmacie e corner che vendono al dettaglio medicinali veterinari dietro presentazione di ricetta medica
Il farmacista che opera in questi esercizi è tenuto a provvedere alle segnalazioni di tutte le sospette reazioni avverse collegate all’utilizzo di un medicinale veterinario di cui viene a conoscenza. Questi esercizi partecipano al sistema di monito razzio delle confezioni di medicinali veterinari all’interno del sistema distributivo e provvedono alla comunicazione di inizio attività e alla registrazione nella banca dati centrale del nuovo sistema informativo sanitario. I requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi sono quelli già previsti dal decreto del ministero della Salute pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 95 del 23 aprile 2012 per le parafarmacie e gli esercizi commerciali che vendono farmaci di automedicazione e farmaci di fascia C senza obbligo di ricetta.

Realizzazione e sostenibilità dell’attività della rete trapiantologica
L’accordo prevede di individuare interventi da attuare nel medio e nel lungo periodo finalizzati al contenimento dei costi e alla razionalizzazione del sistema, garantendo al contempo qualità, sicurezza, numerosità ed efficienza delle prestazioni.
Queste le aree di possibili interventi per il contenimento dei costi e la razionalizzazione del sistema senza determinare una riduzione delle donazioni e dei trapianti identificate:
– rianimazioni e coordinamenti ospedalieri
– strutture di coordinamento a livello regionale, interregionale e nazionale
– attività chirurgiche di prelievo e trapianto di organi
– servizi diagnostici e logistici di supporto all’attività di prelievo e trapianto di organi.

Presa in carico delle gravi insufficienze di organo
L’accordo ha l’obiettivo di costruire un modello di rete organizzativa per la presa in carico dei pazienti con insufficienza d’organo finalizzata a garantire la continuità e l’appropriatezza delle cure. Si vuole inoltre costruire specifiche filiere suddivise per organo (cuore, fegato, rene) che consentano di approntare un modello di risposta attraverso la definizione di protocolli diagnostico-terapeutici che assicurino al paziente certezza del trattamento migliore e continuità dell’assistenza.
Saranno inoltre creati modelli di gestione integrata delle insufficienze di organo al fine di una migliore risposta del sistema sia in termini clinici che di ottimizzazione dell’impiego di risorse e, in definitiva, di riduzione della spesa.
Ferma restando l’autonoma attività di programmazione delle Regioni, si conviene di costituire entro 60 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo tre gruppi di lavoro Stato Regioni, nell’ambito delle attività del Centro nazionale trapianti, che, tra i vari compiti, dovrà entro 6 mesi dal loro insediamento elaborare un documento di linee guida.

Bando di ricerca finalizzata 2011/2012
Il bando è aperto a tutti gli operatori del Ssn che vogliano presentare progetti di ricerca clinico assistenziale e biomedica, prevalentemente traslazionale, relativamente alle nuove strategie diagnostiche, terapeutiche e clinico assistenziale nelle seguenti aree:
– dismetabolismo e patologie cardiovascolari
– patologie neurologiche
– oncologia
– infezioni e immunità
– nuove biotecnologie
– sicurezza alimentare e benessere animale
– patologie di origine ambientale, sicurezza negli ambienti di lavoro e patologie occupazionali.
– Il ministero metterà a disposizione di ogni progetto risultato vincente nell’area clinico- assistenziale il 50% della somma necessaria al finanziamento. Il restante 50% sarà a carico della Regione dove il progetto è presentato e dove opera il ricercatore.

quotidianosanita.it – 24 settembre 2012
 

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