Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Attività Sindacale»Roberto Poggiani lascia dopo tredici anni la guida del Sivemp Veneto. Il saluto del segretario regionale agli iscritti
    Attività Sindacale

    Roberto Poggiani lascia dopo tredici anni la guida del Sivemp Veneto. Il saluto del segretario regionale agli iscritti

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche29 Gennaio 2015Nessun commento4 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    robertopoggiandestraCari amici, con il 31 gennaio cessa la mia attività sindacale in Regione Veneto e nella mia Ulss. Sarei stato felicissimo di onorare sino al suo termine anche questo ultimo mandato regionale, il quarto, assunto nell’ottobre 2013. Purtroppo non sarà così perché troppi motivi mi obbligano a una scelta di vita più riservata e meno stressante. D’altro canto quando la salute e la forza che ti hanno sorretto vengono meno e quando gli ideali in cui hai sempre creduto sembrano ormai sbiaditi all’interno del sindacato, ritengo giusto e rispettoso, per me e per voi tutti, farmi da parte e passare la mano. Ho trascorso lunghe e vuote giornate di malattia a riflettere e sono certo mi capirete: per proseguire l’incarico in Veneto ci vogliono una determinazione e una dedizione assoluta che io sento di non avere più. Non sarò a Legnaro tra di voi per salutarvi di persona, e mi dispiace, ma nessuna illazione o congettura.

    Le emozioni mi pesano come martellate, e io, ormai troppo lontano da Roma, mi sarei sentito come inutile e ingombrante per una nuova segreteria, che deve aver modo di esprimersi al meglio senza l’ombra incombente dell’ex segretario alla finestra.

    Non so se in questi anni come segretario ho dispiaciuto a qualcuno: so che ho fatto tutto quello che era nelle mie possibilità e capacità non solo per tutelare i miei iscritti, ma anche tutta la categoria: dipendenti Ulss e Izs, convenzionati e liberi professionisti del Veneto. Perché questa è la mia grande terra, ed è l’unica realtà che conosco bene  e in cui mi riconosco. Nell’interesse degli iscritti ho sempre mantenuto aperti i rapporti con tutte le forze politiche sensibili ai nostri temi. E tutto, sia ben chiaro, senza aver mai sollecitato e ottenuto progressi di carriera, incarichi e prebende varie e senza dover cedere a ricatti o blandizie.

    In questi anni il Sivemp ha saputo essere sempre un interlocutore autorevole per le istituzioni venete e un punto di riferimento per le altre organizzazioni sindacali della dirigenza medica e veterinaria. Certo, a tratti, siamo stati un interlocutore scomodo, ma un interlocutore che nessuno ha potuto permettersi di ignorare.

    Grazie alla mia squadra, anzi alle mie squadre, perché sarebbe ingeneroso dimenticarsi dei tanti che mi hanno supportato in questi anni: abbiamo raggiunto risultati di eccellenza come società scientifica nel progettare e realizzare autonomamente eventi  formativi (programmati sino ad Eurocarne 2015) e come sindacato nella comunicazione mediatica (grazie Cristina Fortunati! ) con un sito che molti ci invidiano per il numero di accessi e il livello dei contenuti. E se tanti soggetti terzi, all’interno e all’esterno della nostra categoria, ci hanno ripreso e citato, se siamo stati scelti come interlocutori da tanti media – dai siti internet sino a Tg3 Report – forse è perché si è capito che andiamo a schiena diritta senza paura di calpestare qualche piede.

    Anche nell’azione sindacale, ahimè, ogni cosa ha un prezzo, soprattutto i ricorsi al Tar: lascio una situazione economica non  particolarmente rosea. Ritengo tuttavia che a difesa delle leggi, e degli iscritti, per stoppare le iniziative di funzionari regionali ostili e di falsi amici, non ci fossero alternative: abbiamo investito sino all’ultimo centesimo, ma senza nulla sperperare. Sarebbe bello pensare a lotte sindacali fatte solo di cuore, condivisione e tenacia ma, purtroppo, il momento storico vede il sindacato in sofferenza: lo dice con chiarezza la partecipazione agli ultimi scioperi indetti a livello nazionale. E anche in Veneto appare velleitario aspettarsi nuove forme di efficace azione sindacale. Ci auguriamo quindi che il Tar possa smontare la delibera regionale 2271/2013 e i relativi atti aziendali, perché è la stessa normativa nazionale e regionale in materia di organizzazione dei Dipartimenti di prevenzione a darci ragione.

    Come diceva un vecchio film non serve dirvi che le cose vanno male, tutti quanti sanno che vanno male. Viviamo un momento di crisi e, sovente, nemmeno i colleghi stessi ci aiutano a superarla. Troppo spesso ce ne stiamo rinchiusi nel nostro piccolo mondo, chiedendo solo di essere lasciati tranquilli, ma c’è sempre qualcuno che si sforza di far diventare questo mondo ancora più piccolo: meno soldi, meno autonomia, meno responsabilità,  meno competenze e nessun rispetto per il nostro lavoro e per la nostra dignità.

    Ecco a voi voglio lasciare, se me lo permettete, un piccolo messaggio, sempre parafrasando quel vecchio film. Dovete avere la forza di incazzarvi, dovete dire che il vostro lavoro è un valore, un valore reale non virtuale e che merita rispetto, non attacchi. Perché le cose possano cambiare dovete reagire, alzarvi dalle vostre sedie e dire con chiarezza: “Tutto questo non lo accetterò più”. E che i nostri politici se lo sentano bene urlare nelle orecchie.

    Ora credo sia il momento di lasciarvi. Siate indulgenti perché io ho fatto tutto quello che potevo.

    Vi abbraccio

    Roberto Poggiani

    Verona, 29 gennaio 2015

    Post Views: 287
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteReport Efsa e Ecdc su zoonosi e focolai di origine alimentare nel 2013. In aumento le infezioni da listeriosi e Vtec
    Precedente Expo, un patto per calmierare i prezzi. Chi aderisce avrà il bollino certificato dell’evento. Il limite: difficili i controlli e nessuna sanzione
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.