Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Sanità in Veneto. Scatta lo sciopero di medici ospedalieri e dirigenti sanitari. Stop il 12 dicembre, poi per tre giorni quello dei dottori di famiglia
    Notizie ed Approfondimenti

    Sanità in Veneto. Scatta lo sciopero di medici ospedalieri e dirigenti sanitari. Stop il 12 dicembre, poi per tre giorni quello dei dottori di famiglia

    Cristina FortunatiInserito da Cristina Fortunati29 Novembre 2017Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Lo avevano preannunciato come probabile, lo hanno proclamato ieri ufficialmente: i medici ospedalieri entrano in sciopero il prossimo 12 dicembre per protestare contro i tagli al comparto. E per il Veneto si preannuncia una settimana di totale paralisi della sanità: il giorno dopo, infatti, inizia la tre-giorni di serrata dei dottori di famiglia in guerra con la Regione per le carenze dell’assistenza territoriale. Sempre che, nel frattempo, i timidi segnali di ripresa delle trattative non riportino le parti al tavolo. Lo stato di agitazione degli ospedalieri impegnati nel rinnovo contrattuale appare ad oggi più difficilmente revocabile. Il fronte è doppio: da una parte la contestazione al governo per il definanziamento della sanità che ha per effetti prestazioni a rischio, organici insufficienti e turni di lavoro massacranti; dall’altra lo scontro con l’esecutivo veneto per i fondi trattenuti da alcune Usl che dovevano invece finire in busta paga agli ospedalieri. E, nella vertenza, un primo risultato è stato portato a casa dai camici bianchi proprio grazie al Veneto: una sentenza della Corte d’Appello di Venezia del 23 novembre ha infatti stabilito l’obbligo per le aziende sanitarie di pagare gli straordinari ai medici dando ragione a un gruppo di dottori di Pieve di Cadore che avevano fatto causa all’Usl 1. La decisione del tribunale del lavoro è destinata ad avere ampia eco: domani verrà illustrata a Roma, in occasione della manifestazione convocata da tutte le sigle sindacali ospedaliere in vista dello sciopero di dicembre. «Si tratta di un pronunciamento importante, di rilevanza nazionale», spiega Adriano Benazzato, responsabile veneto di Anaao che ha sostenuto l’azione giudiziaria, «Il nostro orario di lavoro prevede 38 ore settimanali e invece, in media, lavoriamo 13 mesi su 12 con gli straordinari non pagati. La sentenza della Corte di Appello di Venezia-sezione Lavoro crea un precedente in materia contrattuale in quanto ha riconosciuto la legittimità della richiesta di alcuni dirigenti medici del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Pieve di Cadore, Usl 1 Dolomiti, di retribuire come ore straordinarie le ore di lavoro aggiuntive alle 38 settimanali contrattuali eseguite per coprire i turni di lavoro in Pronto Soccorso». L’Appello, con tale decisione, ha modificato la sentenza precedente del tribunale di Belluno che aveva invece respinto l’istanza di quattro medici quali chiedevano una retribuzione complessiva di oltre 60 mila euro per straordinari fatti tra il 2009 e il 2012. Secondo l’Usl i soldi non erano dovuti in quanto comunque percepiti sottoforma di retribuzione di risultato. «Nei fatti, dopo questa sentenza, diventerà più complicato per le aziende sanitarie perdurare in questi illeciti comportamenti», sostiene Benazzato che al giudice del lavoro ha denunciato tre Usl (oltre a Belluno, anche Camposampiero e quella Polesana), per la mancata distribuzione dei residui agli ospedalieri. (Sabrina Tomè)

    IL MATTINO DI PADOVA – Mercoledì, 29 novembre 2017

    Post Views: 203
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteRiconosciuto come straordinario l’orario di lavoro extra in pronto soccorso. Corte d’Appello Venezia: la retribuzione di risultato retribuisce le ore di lavoro eccedenti solo in casi determinati
    Precedente Apicoltura. Via libera del Consiglio veneto a nuove norme per aggiornare la legislazione regionale e semplificare le procedure
    Cristina Fortunati
    • Website

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento

    Comments are closed.

    Wonaco Hazard – Wyczerpuj?cy Kompendium dotycz?cy Platformy Gier ?wie?ej Generacji

    21 Aprile 2026

    SpinMacho Gaming – Fachowa Platforma hazardowa Hazardowa Nowej Generacji

    21 Aprile 2026

    NV Casino: Your Gateway to Premium Gaming Excellence

    21 Aprile 2026

    Lemon Hazard – Pe?ny Opis Witryny Hazardowej Najnowszej Ery

    21 Aprile 2026

    Dragonia Játékplatform: Teljes kör? Eligazítás a Kiváló Digitális Szerencsejáték-élményhez

    21 Aprile 2026

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.