Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Sanità. Prescrizioni, medici in trincea. Sindacati contrari al trasferimento della responsabilità patrimoniale in caso d’errore
    Notizie ed Approfondimenti

    Sanità. Prescrizioni, medici in trincea. Sindacati contrari al trasferimento della responsabilità patrimoniale in caso d’errore

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche22 Aprile 2015Nessun commento2 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Barbara Gobbi. Tutte le sigle mediche si scagliano contro l’ipotesi delle Regioni di addossare ai camici bianchi la responsabilità patrimoniale in caso di prescrizioni inappropriate. La misura, proposta dai governatori nel testo dell’Intesa sui tagli da 2,3 miliardi in sanità che (forse) sarà siglata domani, è già stata bocciata a caldo dalla ministra Beatrice Lorenzin.

    Ma i medici alzano il tiro e annunciano barricate e sit in con i cittadini se l’emendamento dovesse rientrare nel gito di vite complessivo su farmaceutica, beni e servizi, strutture e inappropriatezza. A guidare la rivolta, Fimmg e Anaao, i principali sindacati dei medici convenzionati e ospedalieri. Che avvertono: a farne le spese sarebbe innanzitutto il cittadino, costretto a pagare di tasca propria. Ma a venire al pettine, aggiungono, è soprattutto il nodo di una Conferenza delle Regioni che «da anni non tutela più il Ssn, dimostrando il fallimento di un federalismo sanitario che ha portato più danni che vantaggi».

    L’indicazione dei medici è chiara: il governo della salute va di nuovo centralizzato. «Le Regioni continuano, in definitiva, a scaricare le responsabilità della propria inefficienza – attacca il segretario nazionale Fimmg, Giacomo Milillo senza decidersi a scegliere politiche adeguate ed efficaci in grado di sventare i rischi della medicina difensiva, che si stima pesi intorno ai 10 miliardi, della fuga delle assicurazioni per l’aumento del contenzioso e degli ulteriori esborsi “out of pocket” a carico dei pazienti».

    Per il leader Anaao, Costantinò Troise, la responsabilità patrimoniale in capo ai medici prescrittori è una “boutade” assurda e impraticabile. «E il messaggio da inviare alle regioni precisa – è che la sanità non può subire ulteriori sforbiciate. È già stato tagliato tutto il tagliabile – spiega Troise -. Il federalismo sanitario ha fallito. La sanità deve tornare al governo, mentre ai medici va assegnato il ruolo che gli spetta: disponiamo di organi, capacità e competenze per valutare quali siano le scelte migliori, anche in ambito prescrittivo».

    Il Sole 24 Ore – 22 aprile 2015

    Post Views: 115
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteDef 2015. Parere favorevole “condizionato” dell’Igiene e Sanità: “Appropriatezza è responsabilità scientifica e professionale del prescrittore. Non certo patrimoniale”
    Precedente Def 2015. La Corte dei conti ammonisce: “Attenzione a nuovi tagli alla sanità. Rischio di alimentare ulteriori squilibri”
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2025 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.