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Sì delle commissioni al Milleproroghe. Bocciato condono in Campania

Via libera delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio del Senato al decreto legge Milleproroghe. Il testo passa ora all’esame dell’Aula di Palazzo Madama. Il decreto, modificato dalle commissioni, dovrà poi subire una terza lettura alla Camera.

Il relatore Malan (Pdl): il nodo esodati non resterà senza risposta
«Non resterà senza risposte, ma andavano evitate soluzioni affrettate», ha commentato uno dei due relatori del Milleproroghe, Lucio Malan (Pdl), dopo lo stop arrivato dal Governo a un intervento immediato sul fronte delle pensioni che potesse risolvere il nodo dei cosiddetti lavoratori “esodati”. Sul tema le forze politiche della maggioranza sarebbero orientate a presentare un ordine del giorno che impegni il governo a intervenire a breve. Alcuni “esodati”, infatti, con la riforma delle pensioni e nonostante i ritocchi introdotti nel Milleproroghe, si troveranno senza lavoro e senza pensione (valutati in 70mila dalla Cgil). «Abbiamo fatto un buon lavoro. Pur non cambiando radicalmente quanto approvato dalla Camera – dice Malan – abbiamo apportato delle modifiche che, credo, vengano incontro a parecchie esigenze specifiche».

Bocciato per un soffio il condono in Campania
Invece non è passata per un soffio la proroga del condono edilizio in Campania. È stata, infatti, parità (e quindi voto negativo) nelle commissioni riunite Bilancio e Affari costituzionali, (21 a 21), sull’emendamento che faceva slittare di un altro anno l’avvio delle ruspe per demolire le case abusive. La proposta, presentata dal Pdl, è stata sostenuta anche dal Luigi Lusi, l’ex tesoriere della Margherita. Contro l’emendamento hanno invece votato Pd, Lega e Idv.

Passa una mediazione sulle graduatorie della scuola
È anche passato un emendamento frutto di una mediazione tra chi, come la Lega si oppone a qualsiasi riapertura delle graduatorie, e il testo introdotto alla Camera che prevedeva nuovi inserimenti nelle graduatorie a esaurimento. Sul tema c’era stato un grosso scontro in Senato. Nel testo approvato, interamente sostitutivo della norma introdotta alla Camera, si prevede che le graduatorie a esaurimento restino chiuse, ma viene istituita una fascia aggiuntiva alle graduatorie a esaurimento per «i docenti che hanno conseguito l’abilitazione dopo aver frequentato i corsi biennali abilitanti di secondo livello ad indirizzo didattico (Cobaslid), il secondo ed il terzo corso biennale di secondo livello finalizzato alla formazione di docenti di educazione musicale» di alcune classi di concorso, «nonché i corsi di laurea in scienze della formazione primaria negli anni accademici 2008/09, 2009/10 e 2010/11».

Prorogati i benefici per i lavoratori esposti all’amianto
Sono stati prorogati, inoltre, i benefici previdenziali per i lavoratori esposti all’amianto. Contemporaneamente la commissione ha detto sì a un giro di vite sul fronte delle truffe.

Stop all’emendamento che voleva reintrodurre il condono per i manifesti elettorali abusivi
No delle commissioni Bilancio e Affari costituzionali del Senato anche al tentativo di reintrodurre nel Milleproroghe la sanatoria per i manifesti abusivi dei partiti. Alla Camera era dovuto intervenire il Governo per cancellare la proroga grazie alla quale con soli mille euro i partiti avrebbero sanato la brutta abitudine di “incartare” con manifesti elettorali abusivi le città. L’emendamento presentato da Mario Mantovani (Pdl), è stato bocciato, anche per il voto contrario di diversi seantori del suo gruppo.

ilsole24ore.com – 14 febbraio 2012

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