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Teramo. Rinnovo vertici IZS, qualcosa non quadra per Pd

Sembra esserci tensione nel consiglio regionale abruzzese. Per questo motivo i consiglieri del PD, Claudio Ruffini e Giuseppe Di Luca, hanno ritenuto opportuno convocare, in data odierna, una conferenza stampa.

Un incontro nel quale sono state segnalate presunte anomalie inerenti la nomina del Consiglio d’Amministrazione dell’Istituto Zooprofilattico. Un “passo” che molti hanno atteso da anni, visto che l’IZS è in una situazione di commissariamento che da provvisoria nelle intenzioni è divenuta nella sostanza stabile: “Quando si parla d’Istituto Zooprofilattico – accusa il consigliere regionale Claudio Ruffini -, si vedono sempre situazioni imbarazzanti. Ancora una volta, l’ultima seduta del Consiglio Regionale è stato contraddistinto da una serie di irregolarità di procedura nella presentazione della legge concernente la tanto attesa nomina definitiva del Presidente dell’Istituto. Seppur volessimo tralasciare il fatto che dopo due anni di assoluto silenzio e disinteresse verso l’istituzione di eccellenza, sia stata indetta una convocazione straordinaria e con solo un’ora di anticipo, non possiamo però tacere una sorta di blindaggio di questa legge. I consiglieri non hanno avuto assolutamente la benché minima possibilità di disquisire ed eventualmente decidere se approvare o meno la presente legge”.

Rincara la dose il collega Giuseppe Di Luca: “Tale linea d’azione sarebbe stata giustificata dalla maggioranza con la già avvenuta approvazione, da parte della Regione Molise, del presente decreto. Quindi, i consiglieri regionali abruzzesi, in un certo senso, avrebbero dovuto approvare la legge basandosi semplicemente sul già registrato consenso molisano. Abbiamo comunque consultato la norma pubblicata sul sito della Regione Molise. Il nuovo direttore dovrà essere necessariamente un medico veterinario, e fin qui sarebbe più che lecito; poi, però, è stata modificata un’importante clausola del precedente decreto, ovvero che il direttore non dovrà superare i 70 anni di età contro i 65 indicati precedentemente. Interessante è anche il binomio “mese di settembre-seduta straordinaria”. Pare, infatti, che la tempestività manifestata dal consiglio regionale dopo il grande silenzio, coincida con la data di nascita dell’attuale responsabile dell’Istituto che il 23 ottobre 2011 compirà, appunto, 65 anni; un’età, che secondo l’attuale decreto approvato dalla Asl e dal Ministero della Salute, prevederebbe le dimissioni del Presidente. Sarà, forse, una mera coincidenza?L’impressione generale è quella di un decreto implicitamente ad personam”.

E a seguire, un’accusa al Governatore della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, sui tagli ai costi della politica: “Oltre al direttore generale – ha proseguito il consigliere regionale Di Luca -, sono previsti un direttore sanitario e un direttore amministrativo; dai tre componenti del CdA, uno per la Regione Abruzzo, uno per la Regione Molise ed uno per il Ministero della Salute, si passerebbe a cinque, ovvero due per ogni regione ed uno per il Ministero. Come se non bastassero gli stipendi extra, si avrebbero ben cinque revisori anziché uno. Nella legge approvata dal Consiglio regionale molisano saranno invece tre”. La chiusura al consigliere Ruffini: “La posizione del PD rimane favorevole al rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del Direttivo dell’IZS, ma dev’essere un rinnovo trasparente ed equilibrato”.

Alessandra Di Serafino – 17 settembre 2011 – teramonews.com

 

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