Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Vegani pentiti. Per la prima volta diminuiscono mentre crescono i vegetariani, meno rigidi. Un italiano su 5 li considera fanatici
    Notizie ed Approfondimenti

    Vegani pentiti. Per la prima volta diminuiscono mentre crescono i vegetariani, meno rigidi. Un italiano su 5 li considera fanatici

    Cristina FortunatiInserito da Cristina Fortunati13 Febbraio 2018Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Fabio Di Todaro. Non spariranno mai, perché le mode cosi diffuse tendono a stabilizzarsi, piuttosto che a scomparire. Ma chissà che nel panorama del politeismo alimentare un giorno i vegani non vengano scavalcati dai bevitori di acqua piovana. O, tutt’al più, si affianchino a loro. Di certo c’è che, per la prima volta nell’ultimo lustro, la loro rappresentanza è calata in maniera sensibile.

    Secondo l’Eurispes coloro che consumano soltanto alimenti di origine vegetale e hanno scelto di rinunciare pure ai derivati animali – miele, latte, formaggi, burro, pasta all’uovo, prodotti preparati con lo strutto – rappresentano meno di un italiano su cento: un terzo rispetto alla quota registrata nel 2016. In leggero aumento è invece la quota di vegetariani: di poco superiore al sei per cento. Nella loro dieta trovano spazio i derivati animali e in alcuni casi pure il pesce: scelte che assicurano maggiore agio al consumatore, soprattutto lontano da casa.

    L’indagine Eurispes

    Numeri alla mano, il totale dei maggiorenni che lungo la Penisola rinunciano alla carne, al pesce e/o ai loro derivati (cioè vegetariani e vegani) è compreso tra quattro e cinque milioni. Il rilievo di Eurispes fa però segnare un repentino cambio delle abitudini visto che nello stesso rapporto dello scorso anno l’impatto dei vegani sulla popolazione era addirittura triplicato: dall’uno al tre per cento.

    Come provare a leggere queste statistiche? Non trascurando innanzitutto l’estrema provvisorietà di queste scelte, che nel caso specifico possono aver portato migliaia di vegani a trovare un equilibrio più stabile nella scelta vegetariana. A ciò occorre aggiungere le difficoltà che nel nostro Paese i vegani incontrano ancora nel vedere rispettata la propria scelta quando mangiano lontano da casa. Il disagio non si registra tanto nelle cene tra amici, nei bar o nei ristoranti. Quanto per gli spuntini che si ricercano durante un viaggio – in aeroporti, stazioni, navi e autogrill – o in occasione di eventi e banchetti. Ostacoli che non sembrano essere diminuiti rispetto agli anni precedenti, nonostante la promozione che accompagna da tempo la scelta «veg» soprattutto nelle grandi città.

    A ciò occorre aggiungere le considerazioni espresse nel corso delle interviste da quasi un italiano su tre, secondo cui la dieta vegana è «estrema e radicale». Mentre poco meno di un italiano su cinque ritiene questo stile di vita sovente accompagnato da «fanatismo e intolleranza». Dati che, messi assieme, evidenziano come il nostro Paese sia spaccato in due di fronte a questa scelta: tra chi le riconosce un’accezione positiva (50,6 per cento) e quanti rimarcano invece gli aspetti negativi (49,4 per cento).

    I motivi della scelta

    Le ragioni che conducono gli italiani a escludere dalla tavola le pietanze di origine animale sono sempre le medesime: di natura etica o salutistica. Sono evidentemente più sentite quelle dei praticanti delle varianti più estreme del veganesimo: come i crudisti (uno su tre, rispetto al totale dei vegetariani) e i fruttariani (quasi uno su quattro), che si ineriscono nella galassia «veg» assieme ai raccoglitori (mangiano solo ciò che cade dagli alberi) e ai pesco-vegetariani (per cui l’unico divieto è per la carne di volatili e animali terrestri).

    La Stampa – 13 febbraio 2018

    Post Views: 352
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteIstituto Zooprofilattico. Fondi ridotti, sciopero il 30 aprile. La Cgil firma l’accordo, Cisl e Uil pronte a impugnarlo: «Illegittimo»
    Precedente La Corte dei Conti: il bilancio pubblico migliora, ma le famiglie restano in difficoltà. Il presidente: far crescere il debito non è una strada percorribile
    Cristina Fortunati
    • Website

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento

    Comments are closed.

    Wonaco Hazard – Wyczerpuj?cy Kompendium dotycz?cy Platformy Gier ?wie?ej Generacji

    21 Aprile 2026

    SpinMacho Gaming – Fachowa Platforma hazardowa Hazardowa Nowej Generacji

    21 Aprile 2026

    NV Casino: Your Gateway to Premium Gaming Excellence

    21 Aprile 2026

    Lemon Hazard – Pe?ny Opis Witryny Hazardowej Najnowszej Ery

    21 Aprile 2026

    Dragonia Játékplatform: Teljes kör? Eligazítás a Kiváló Digitális Szerencsejáték-élményhez

    21 Aprile 2026

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.