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Verifica Piani di rientro: bene il Lazio, male la Calabria

Alla verifica trimestrale con il Ministero il Lazio ottiene l’ulteriore 10% delle spettanze residue 2009, mentre per la Calabria si prefigura l’aumento delle aliquote, il blocco del turnover e lo stop all’erogazione delle risorse relative al Fondo per le aree sottoutilizzate.

Lazio. Lo scorso 6 aprile, come riporta una nota del Ministero della Salute, si è svolta la riunione congiunta del Tavolo Tecnico per la verifica degli adempimenti Regionali con il Comitato Permanente per la verifica dei Livelli Essenziali di Assistenza e la Regione Lazio al fine di esaminare coperture e risultato di gestione al 31/12/2009, risultato di gestione e verifica annuale del Piano di rientro per l’anno 2010 e l’aggiornamento e verifica degli adempimenti Lea 2008 e 2009.

Tavolo e Comitato hanno valutato che il risultato di gestione a tutto il 31/12/2009 evidenzia, dopo il conferimento delle ulteriori risorse derivanti dai fondi Fas e dall’accesso all’anticipazione di liquidità, un avanzo di 18,722 milioni di euro ed il risultato di gestione al IV trimestre 2010, comprensivo di rischio, dopo le coperture e l’utilizzo dell’avanzo 2009, un avanzo di 32,106 milioni di euro ricomprendendo gli ammortamenti non sterilizzati.

Per quanto riguarda la verifica annuale 2010, i provvedimenti presentati e relativi al conseguimento degli obiettivi previsti dal Programma Operativo 2010, sono necessari di ulteriori integrazioni e chiarimenti. Alla luce di quanto riscontrato in sede di verifica dell’equilibrio di bilancio, Tavolo e Comitato hanno valutato che è possibile erogare alla Regione l’ulteriore 10% delle spettanze residue a tutto il 2009 già in parte erogate in seguito alla riunione precedente, pari a 202 milioni di euro. Inoltre, per consentire alla Regione Lazio di completare l’adozione e trasmissione della documentazione necessaria a superare le criticità riscontrate Tavolo e Comitato hanno concordato sulla convocazione di una ulteriore riunione entro il 30 aprile.

Calabria. La riunione congiunta del Tavolo Tecnico Comitato Permanente per la verifica dei Lea e la Regione si è tenuta lo scorso 31 marzo. Tavolo e Comitato hanno valutato che, anche in funzione delle rilevanti attività finora svolte per la determinazione del debito commerciale, sussistono le condizioni per accedere all’anticipazione di liquidità fino ad un massimo di 500 milioni di euro. Essendo presente, come si legge nel comunicato del Ministero della salute, un disavanzo non coperto cumulativamente valutato per il periodo 01/01/2006-31/12/2010 in 1.046,983 mln di euro “si prefigurano le condizioni per l’applicazione degli automatismi fiscali previsti dalla legislazione vigente. Inoltre, si prefigurano le condizioni per l’applicazione del blocco automatico del turn over del personale del servizio sanitario regionale fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in corso”. Per quanto concerne la verifica annuale del piano di rientro, essa documenta un percorso di risanamento strutturale non ancora consolidato anche se nella proposta delle reti assistenziali l’impostazione generale appare corretta. Per queste ragioni non si sono verificate le condizioni per l’erogazione delle risorse relative al Fondo per le aree sottoutilizzate relative ai programmi di interesse strategico.

Quotidianosanita.it – 26 aprile 2011

 

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