Sei in:

Aviaria ad alta patogenicità, accasamento ed esposizioni di pollame e volatili: nuove disposizioni di Minsalute e Regione Veneto

Con provvedimenti del 3 maggio la Direzione generale Sanità animale introduce modifiche al dispositivo del 30 marzo scorso e interviene nelle misure di riduzione del rischio e di biosicurezza rafforzate a fronte dell’epidemia di influenza aviaria ad alta patogenicità in corso nel Nord Italia.

Con un primo provvedimento dirigenziale, il Ministero revoca a far data dal 4 maggio il divieto di accasamento di tacchini da carne negli allevamenti in alcuni Comuni veneti elencati dal precedente dispositivo del 14 aprile scorso. Si tratta di territori comunali insistenti nella zona di restrizione comprendente alcuni Comuni della provincia di Verona e di Vicenza, nella quale era stato appunto disposto il divieto di accasamento. Viene inoltre consentito l’invio delle galline ovaioli agli impianti di macellazione, previa visita clinica e tamponi nelle 48 ore precedenti il primo carico (con le modalità riportate nell’allegato III del dispositivo del 14 aprile scorso). “Le misure restrittive relative al blocco degli accasamenti, per le caratteristiche intrinseche del settore avicolo, possono avere durata limitata al periodo considerato a rischio elevato” e, scrive il Ministero, al momento non sono stati confermati ulteriori focolai nell’area densamente popolata di avicoli della Regione Veneto.

Con un altro aggiornamento la Direzione Sanità animale ha notificato la positività per virus H5N8 in un cigno a Settimo Torinese e disposto ulteriori misure specifiche per l’autorizzazione allo svolgimento di esposizioni di pollame e di altri volatili.

Sempre il 3 maggio la Direzione ministeriale ha inoltre disposto una integrazione al dispositivo dirigenziale del 30 marzo scorso, che rafforza le misure di riduzione del rischio e di biosicurezza e l’individuazione precoce dei rischi di trasmissione al pollame, attraverso i volatici selvatici, dei virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità sul territorio nazionale, ritenendo necessario regolamentare le concentrazioni di pollami e di altri volatili in cattività in occasione di mercati, mostre, esposizioni ed eventi culturali.

Sulla base della valutazione del rischio, le Regioni e le Province Autonome possono adottare misure più restrittive rispetto a quelle vigenti, in relazione all’evoluzione epidemiologica sul loro territorio. Due distinti allegati dettagliano le condizioni di autorizzazione allo svolgimento di fiere, mostre, mercati e di manifestazioni espositive di volatili diverse dal pollame. Due distinti allegati dettagliano le condizioni di autorizzazione allo svolgimento di fiere, mostre, mercati e di manifestazioni espositive di volatili diverse dal pollame.

L’Unità organizzativa Veterinaria della Regione Veneto, con nota del 3 maggio, fornisce indicazioni per lo svolgimento di fiere, mostre , mercati e manifestazioni con avicoli nel territorio regionale

In particolare il servizio veterinario può consentire lo svolgimento (fino al 31 maggio 2017):

  • delle manifestazioni espositive di volatili diversi dal pollame su tutto il territorio regionale previo rigoroso rispetto delle condizioni previste dall’allegato I del dispositivo ministeriale protocollo 0011113-P- del 3 maggio;
  • delle fiere mostre e mercati con pollame esclusivamente nei comuni non ricompresi nelle Aree a rischio di influenza aviaria di cui alla Dgr 634 dell’11 maggio 2016 e previo rigoroso rispetto delle condizioni previste nell’allegato II del dispositivo ministeriale  protocollo 0011113-P- del 3 maggio.

 

DGSAF 0011114 del 03/05/2017 – Influenza aviaria ad alta patogenicità H5N8. Dispositivo dirigenziale recante misure di controllo ed eradicazione per contenere la diffusione dell’influenza aviaria. Modifica Dispositivo Dirigenziale DGSAF prot. n. 9975 del 14 aprile 2017.

DGSAF 001113 del 03/05/2017 – Influenza aviaria ad alta patogenicità. Applicazione misure di riduzione del rischio e di biosicurezza rafforzate nonchè sistemi di individuazione precoce dei rischi di trasmissione al pollame, attraverso i volatili selvatici, dei virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità sul territorio nazionale. Integrazione del Dispositivo dirigenziale prot. DGSAF n. 8246 del 30 marzo 2017.

Nota Regione Veneto – Influenza aviaria. Svolgimento di fiere, mostre, mercati e manifestazioni con avicoli sul territorio – 3 maggio 2017 

 

A cura Ufficio stampa Sivemp Veneto – 4 maggio 2017

site created by electrisheeps.com - web design & web marketing

Back to Top