Breaking news

Sei in:

Bassa Padovana. Dossier dei “grillini”: «Uova contaminate dalle sostanze Pfas. Possiamo continuare ad abbeverare gli animali che poi entrano nella nostra catena alimentare?»

Alimenti contaminati da Pfas, acqua inquinata da sostanze cancerogene. È un quadro nero quello delineato dal Movimento Cinque Stelle dopo che l’accesso agli atti effettuato dal consigliere regionale Manuel Brusco ha portato alla luce i risultati delle analisi su campioni di uova, pesci, bovini, insalata e ortaggi. Che gran parte del Veneto centrale sia inquinata fortemente dalle sostanze perflouoro-alchiliche, Pfas, largamente usate nell’industria per impermeabilizzare tessuti e materie plastiche, non è del resto una novità. Lo è semmai l’aver trovato tracce consistenti di Pfas anche nella Bassa padovana, e più precisamente nelle uova di gallina a Megliadino San Fidenzio.

«Il problema va perfino oltre, secondo le nostre ultime scoperte. – aggiungono però gli esponenti veneti del Movimento Cinque Stelle – Si evince che gli animali sono stati abbeverati con acqua purificata dell’acquedotto. Dal nostro punto di vista i casi sono due. O, nonostante l’enorme impegno tecnico ed economico dei gestori degli acquedotti con l’introduzione dei filtri a carboni attivi, non si riesce ad arrivare al totale abbattimento delle sostanze. Oppure, se anche i filtri funzionano, si riscontra comunque un notevole accumulo di tali composti negli animali e prodotti alimentari.

La conseguente domanda è: cosa succede nell’uomo?». Il M5S insinua che vi siano sostanze cancerogene nell’acqua che beviamo: «Se per i Pfas non è ancora stato completato in Italia uno studio epidemiologico che ne determini la reale tossicità o addirittura cancerogenicità, quest’affermazione non vale per alcuni degli altri composti che sono già accertati come sospetti cancerogeni». «In definitiva – concludono i grillini – possiamo continuare ad abbeverare gli animali, che poi entrano nella nostra catena alimentare, con l’acqua dell’acquedotto? Possiamo continuare a berla anche noi quell’acqua? Noi seguiremo la situazione al nostro meglio. Confidiamo che anche gli enti preposti non abbassino l’attenzione e pongano argine all’inquinamento delle falde».

Il Gazzettino – 22 novembre 2015 

Leave a Reply
 

Your email address will not be published. Required fields are marked (*)

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

site created by electrisheeps.com - web design & web marketing

Back to Top