Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Batteri resistenti agli antibiotici, scatta l’allarme in Gran Bretagna: “Si rischiano 80 mila morti”. Il report: «Anche operazioni di routine potrebbero diventare procedure ad alto rischio»
    Notizie ed Approfondimenti

    Batteri resistenti agli antibiotici, scatta l’allarme in Gran Bretagna: “Si rischiano 80 mila morti”. Il report: «Anche operazioni di routine potrebbero diventare procedure ad alto rischio»

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche6 Aprile 2015Nessun commento2 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    La cifra nell’ultimo report del Cabinet Office del governo Cameron “sui grandi rischi”. Secondo gli esperti inglesi la resistenza agli antibiotici, se non si troveranno soluzioni o farmaci alternativi, potrebbe causare problemi seri ad oltre 200mila cittadini. E di queste 80mila moriranno

    È emergenza nel Regno Unito, ma non solo, per la diffusione di infezioni causate dai cosiddetti «batteri resistenti agli antibiotici» (Amr o Antimicrobial Resistance Infection) che potrebbero causare, in caso di una “epidemia”, fino a 200.000 casi di pazienti contagiati e 80.000 vittime. 

     È quanto prevede il governo britannico in un rapporto pubblicato lo scorso mese e i cui contenuti sono apparsi ieri sul Guardian, che lancia nuovamente l’allarme sulla necessità di sviluppare nuovi antibiotici perché, in caso contrario, anche operazioni di routine potrebbero diventare procedure ad altissimo rischio. Non solo. Il rischio di nuove infezioni da batteri antibiotico-resistenti è «destinato ad aumentare significativamente nel corso dei prossimi 20 anni».

     Queste avvertenze sono contenute nel “National Risk Register of Civil Emergencies”. Esso fornisce indicazioni su potenziali minacce come terrorismo, malattie e catastrofi naturali. «Gran parte della medicina moderna (per esempio, trapianto di organi, chirurgia intestinale e alcuni trattamenti tumorali) può diventare molto pericolosa a causa del rischio di infezione le stesse influenze diventerebbero più gravi senza trattamenti efficaci».

    Gli esperti, i politici e gli scienziati hanno già sottolineato la necessità di trovare una cura per le infezioni che sono diventati resistenti con lo stesso David Cameron che aveva parlato di «minaccia reale e preoccupante» che potrebbe riportare la medicina «indietro nel Medioevo». Una nuova ondata di “superbatteri” costituisce «una minaccia terribile», dice un portavoce del dipartimento della Salute: «Il mondo non può permettersi di non prendere provvedimenti per affrontare l’allarmante aumento della resistenza agli antibiotici e altri farmaci antimicrobici cui stiamo assistendo in questo momento».

    La Stampa – 6 aprile 2015 

    Post Views: 165
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteSequestrati e distrutti trenta quintali di pesce. Intervento Polstrada e servizio veterinario Usl 21. Il conducente pagherà una sanzione di 6.300 euro
    Precedente Influenza aviaria, in Egitto una variante più aggressiva del virus H5N1. Probabile causa dell’aumento dei casi nell’uomo nel 2015
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.