Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Notizie»Blocco del turn over: sanità e Regioni escluse
    Notizie

    Blocco del turn over: sanità e Regioni escluse

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche20 Ottobre 2010Nessun commento4 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    brunettaIl servizio sanitario nazionale sarebbe escluso dai limiti alle assunzioni previsti dalla manovra econimica di luglio. Lo chiarisce una circolare del Ministero di Brunetta del 18 ottobre. Per Asl e ospedali restano in vigore i limiti antecedenti la manovra e riguardanti in primo luogo le Regioni sottoposte a Piano di rientro. Ma i sindacati della dirigenza medica ricordano come i i rigidi vincoli di spesa non permettano, nei fatti, di rispondere alle carenze di personale sanitario. E come rimanga in pericolo la sostenibilità del Ssn.

    La circolare della Funzione pubblica

    19 OTT (quotidianosanita.it)  – E’ finalmente arrivata l’attesissima circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica che proverà a chiarire le modalità con le quali la P.A. dovrà far fronte ai nuovi limiti alle assunzioni e al turn over introdotti dalla manovra economica del luglio scorso.

    La notizia, per la sanità, è quella della definitiva esclusione dal blocco del turn over, contro il quale si erano sollevati tutti i sindacati di categoria, del Servizio sanitario nazionale.

    Sottolinea infatti la circolare: “Non sono interessati dai provvedimenti di autorizzazione a bandire e ad assumere, di cui si sta trattando nella presente nota circolare, le Regioni, gli enti del Servizio sanitario nazionale, le autonomie locali e le Università che operano nel rispetto del regime assunzionale prescritto dalla corrispondente normativa di settore”.

    Per le strutture del Ssn restano quindi in vigore le norme antecedenti l’ultima manovra che prevedono in particolare il blocco del turn over tra le misure da adottare nelle Regioni sottoposte a Piano di rientro.

    Per le altre resta invece l’autonomia regionale nel decidere assunzioni e turn over nel rispetto dei limiti di spesa regionali.

    Troise Anaao: la circolare della Funzione pubblica non risolve il problema

    “I rischi per la sostenibilità del Ssn legati al blocco del turn over, di fatto, rimangono tutti in piedi, nonostante quanto affermato nella circolare emanata da Brunetta. Le Regioni continuano, infatti, ad essere sottoposte a vincoli di spesa che non consentono di rispondere alla carenza di personale sanitario”. Così Costantino Troise, segretario nazionale dell’Anaao Assomed ha commentato per Quotidiano Sanità la novità contenuta nel documento del Dipartimento della Funzione Pubblica.“La circolare – spiega Troise – nonostante escluda sanità e Regioni dal blocco delle assunzioni, non afferma in maniera chiara che le Asl possano operare in piena libertà per quanto riguarda la copertura del turn over. Soprattutto, prevede che rimangano in vigore le norme antecedenti l’ultima manovra economica, le quali stabiliscono per le Regioni rigidi vincoli di spesa. Vincoli che diventano ancora più imperativi per quelle in deficit. Considerando quindi che, abbiamo quattro Regioni commissariate e undici sottoposte a Piani di rientro, ne deriva per la stragrande maggioranza dei servizi sanitari regionali l’impossibilità di procedere a nuove assunzione e rispondere alla carenza di personale”. Quindi, per l’Anaao Assomed, rimane fondato l’allarme lanciato a luglio quando il sindacato si oppose con forza alla manovra economica sottolineando che l’uscita dal sistema di circa 35mila medici nei prossimi quattro anni avrebbe causato una diminuzione qualitativa e quantitativa delle prestazioni erogate dal Ssn.

    Perciò, secondo Troise, al di la delle esclusioni formali della circolare rimane in piedi un grande pericolo per la sostenibilità del Ssn costituito, appunto, da una preoccupante carenza di risorse professionali che andrà ad accentuarsi nei prossimi anni.

    “Crediamo che a questo punto – ha affermato Troise – spetti a Governo e Regioni pensare a provvedimenti che siano in grado di consentire a un servizio fondamentale per il Paese di rispondere in maniera adeguata alla crescente domanda di salute da parte dei cittadini”.

    Solo una riflessione finale, conclude Troise, “Brunetta ora afferma che con lui il Ssn non c’entra, saremmo stati contenti se lo avesse sostenuto anche quando ha messo a punto la legge 150”.

    Post Views: 315
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteApprovato il Ddl lavoro. Ecco cosa cambia nella Pa
    Precedente Bilanci in rosso, in Campania superticket per cani e gatti
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.