Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Ecco scure di Monti. Cadrà su statali, giustizia e sanità
    Notizie ed Approfondimenti

    Ecco scure di Monti. Cadrà su statali, giustizia e sanità

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche3 Luglio 2012Nessun commento6 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Prende corpo il decreto di revisione della spesa pubblica, fatto di tagli anche lineari. Nel mirino Sanità (-8,5 miliardi) e Giustizia (-280 uffici giudiziari). Ecco le novità in arrivo. Oggi l’incontro di Monti con le parti sociali.

    Prende corpo il decreto di revisione della spesa pubblica, che sempre più somiglia ad una manovra fatta di tagli anche lineari e proprio per questo scatena l’altolà di Pd, Pdl e sindacati alla vigilia dell’incontro di Mario Monti con le parti sociali sulla spending review.

    Il Cdm potrebbe varare un primo decreto di tagli tra giovedì e venerdì da 5-7 miliardi a valere sul 2012. Poi un secondo provvedimento arriverebbe in estate e il resto dell’intervento sarebbe affidato alla Legge di Stabilità che sarà approvata in autunno. Sarebbe questo a quanto si apprende il calendario degli interventi che il governo sta mettendo a punto nel corso di una ‘girandola’ di incontri a Palazzo Chigi tra singoli ministri ed il premier, Mario Monti. Ma si sta ancora lavorando a diversi ‘scenari’ per definire il menù dei tagli da presentare alle parti sociali e agli enti locali. La tempistica dipenderebbe così anche dalla reazione di sindacati, imprese e amministratori locali e dal grado di ‘condivisione’ che si raggiungerà all’interno dell’esecutivo. Quando si tratta di tagliare ‘trovare la quadra’ è infatti decisamente difficile.

    Nel mirino della spe4nding review ci sono gli statali, ma non va certo meglio al comparto Giustizia, dove l’annunciato taglio dei piccoli

    tribunali sta già facendo agitare le acque. Resta poi sempre aperto il nodo della sforbiciata alle spese per la sanità per le quali arriva intanto un paniere di beni e servizi acquistati dal Servizio Sanitario nazionale pubblicato online dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici (Avcp) al termine di un minuzioso lavoro di indagine. Obiettivo: razionalizzare la spesa dagli alimenti ai pazienti fino alle lavanderie attraverso dei costi ‘convenzionalì, cioè validi per tutti.

    Ma oltre alle sforbiciate mirate sui singoli settori non lascia certo sereni anche l’arrivo del ‘pacchetto-Bondi’: il supercommissario sta infatti lavorando al taglio degli acquisti di beni e servizi da parte di tutti i dicasteri. Insomma tagli a profusione soprattutto per evitare l’aumento di due punti dell’Iva a ottobre e per reperire risorse da destinare alle vittime del terremoto e, ad esempio, al rifinanziamento delle missioni internazionali. L’entità del primo decreto dovrebbe così essere tra i 7 e gli 8 miliardi. Risorse che servirebbero a centrare il pareggio di bilancio senza nuovi interventi fiscali (leggi Iva). E al momento – spiegano fonti dell’esecutivo – «il Governo è determinato ad andare avanti». Questo nonostante anche molti mal di pancia all’interno della maggioranza («non è accettabile toccare il sociale», dice il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani). Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, esprime infine una speranza: che con il taglio si reperiscano abbastanza risorse sia per abbassare la pressione del fisco, sia per reperire liquidità sufficiente a far ripartire la crescita.

    Il Pd non vuole tagliare la spesa sociale mentre sul corposo dimagrimento della spesa pubblica che il governo va delineando in queste ore il leader Cisl Raffaele Bonanni, in sintonia con Cgil e Uil, minaccia: «Se occorrerà uno sciopero generale lo faremo». Per tutto il giorno, e ancora in serata, Monti procede nel suo lavoro istruttorio con diversi ministri. Ma il premier, con toni anche ruvidi, ricorda che i sacrifici di oggi sono figli delle leggerezze di ieri e invita i partii a comportarsi di conseguenza: . «Se per decenni – dice il premier – si indulge ad assecondare un superficiale ‘tiriamo a campare’ e a iniettare nella mente dei cittadini la sensazione che un Paese con mille risorse, compreso l’estro, possa non affrontare i seri problemi che altre nazioni hanno preso di petto, forse deve venire il momento in cui si affrontano i problemi». Non farlo è un danno non solo per l’economia ma per lo stesso sistema democratico: perchè, dice Monti, si dà l’idea che «la democrazia parlamentare non riesce a prendere decisioni di lungo periodo e si finisce per alimentare lo scetticismo dei cittadini verso quello che resta il miglio sistema politico del mondo».

    Ma i partiti restano ugualmente in allerta sui tagli che non condividono. «Credo che nessuno auspichi l’aumento dell’Iva – ragiona o Bersani – e quindi dobbiamo trovare altre soluzioni, discutendo della spesa della pubblica amministrazione. Ma senza andare a toccare la sostanza e la risposta sociale. Siamo pronti a dare il nostro contributo da partito di governo che rifiuta ogni demagogia, ma che intende riferirsi sempre alla centralità della questione sociale e del lavoro». Il Pd chiede dunque di non essere mero spettatore.

    E anche il Pdl non vuole firmare cambiali in bianco sulla spending review. «Il nostro atteggiamento è costruttivo e positivo – apre cauto il capogruppo dei deputati Fabrizio Cicchitto -, ma vogliamo conoscerla prima per poterci riflettere sopra. Vogliamo vedere la qualità e la quantità dell’intervento».

    Fli e Udc si schierano invece, come di consueto, con Monti chiedendogli di non farsi condizionare. Dall’Idv arriva intanto la cruda accusa al premier di «far cassa irresponsabilmente sulla pelle dei lavoratori». Oggi c’è il vertice con le parti sociali («il governo si aspetta molto da questo incontro», olia gli ingranaggi il ministro Andrea Riccardi) e poi quello con gli enti locali, che implorano di limitare tagli a sanità e trasporti. Intanto il niet di Bonanni si somma a quello dei leader Cigl Susanna Camusso (che mette in guardia dai tagli lineari e chiede una stretta sulle consulenze), Uil Luigi Angeletti e Ugl Giovanni Centrella. «Se si faranno tagli tanto per farli – dice per tutti Bonanni – si faranno solo più guai. E a quel punto, faremo iniziative in tutta Italia e in tutte le città e ci regoleremo di conseguenza. Faremo quello che serve, fino ad arrivare a uno sciopero generale».

    Deplora il Pdl Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera:«Uno sciopero? Dispiace che a lanciare l’idea sia l’amico Raffaele Bonanni…». Insomma, nonostante le borse in rialzo, lo spread in calo e le parole di ottimismo pronunciate nelle ultime ore da Monti («comincia a vedersi la luce in fondo al tunnel»), il clima è nervoso ed il passaggio per il governo stretto. «In maggioranza prevalga il senso della responsabilità», invita alla concordia il presidente del Senato Renato Schifani, alla vigilia del report di Monti in Parlamento sul Consiglio europeo e della mozione di sfiducia al ministro Elsa Fornero.

    L’Unità – 3 luglio 2012

    Post Views: 163
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteTagli, statali nel mirino. Spunta il blocco delle tariffe
    Precedente Assobiomedica: «Misure sulla spending review più dannose del terremoto»
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.