Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Epidemia di Blue tongue, il contagio si diffonde. Nel Veronese in una settimana da 11 a 17 casi sui 340 n Veneto. Cestaro (Ulss 20): approfittare dei mesi invernali per vaccinazione di massa
    Notizie ed Approfondimenti

    Epidemia di Blue tongue, il contagio si diffonde. Nel Veronese in una settimana da 11 a 17 casi sui 340 n Veneto. Cestaro (Ulss 20): approfittare dei mesi invernali per vaccinazione di massa

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche21 Novembre 2016Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Luca Fiorin. L’epidemia da Blue tongue è arrivata a colpire buona parte della provincia scaligera. Dopo mesi durante i quali i casi di contagio del virus sembravano poter essere confinati alle zone più a Nord del Veneto, i controlli attualmente in corso stanno facendo emergere ogni giorno nuovi focolai, anche negli allevamenti del Veronese.

    IN VENETO. L’ultimo bollettino, quello emesso dalla Regione venerdì, afferma che i casi di presenza del virus in Veneto sono arrivati a quota 340 e, se permane forte l’incidenza del fenomeno in altre provincie, con 127 focolai a Treviso, 75 a Belluno, 92 aVìcenza e 27 a Padova, nel Veronese in una sola settimana si è passati da 11 a 17 casi.

    DUE NEL VENEZIANO. Continuano a rimanere limitati a 2, invece, i focolai riscontrati nel Veneziano. In tutto i Comuni veneti interessati dall’epidemia sono 135. Quanto alle specie colpite, 86 sono i casi di contagio fra gli ovini e 3 fra i caprini, razze nelle quali la «lingua blu» può provocare mortalità rilevanti, superiori al 10%, mentre 3 sono i selvatici colpiti e 248 i focolai riscontrati fra i bovini. Per questi ultimi va però fatto un discorso a parte. Essi spesso non mostrano sintomi evidenti della malattia, e non ne subiscono rilevanti conseguenze in termini di salute, ma, d’altro canto, sono nettamente la specie più allevata nel Veronese fra quelle in cui la Blue tongue può manifestarsi. La malattia, va sottolineato ancora una volta, non si trasferisce agli umani e non impedisce l’uso per l’alimentazione di carne e latte derivanti da animali infetti.

    PROVINCIA SCALIGERA. Nel Veronese, come si diceva, l’epidemia è arrivata a manifestarsi in alcune zone della provincia. Se i primi casi si erano concentrati in montagna e nella zona a Nord della città, ora sono stati scoperti focolai anche nell’area del Garda e dell’Ovest della provincia. Le situazioni sono emerse grazie ai controlli sul latte, visto che un monitoraggio a tappeto sugli animali, accompagnato da prelievo del sangue sarebbe troppo costoso, oltre che complesso da realizzare.

    RIMEDI. Le misure di contrasto alla Lingua blu sarebbero, secondo i sindacati dei veterinari rese difficili a causa della scarsità di personale. In questi giorni è comunque arrivata una novità positiva per quanto riguarda la possibilità di movimentazione degli animali. Il governo ha infatti disposto che si possano muovere all’interno delle zone di restrizione i vitelli ancora non vaccinati, anche se solo per motivi di benessere. «Considerato che questa malattia viene trasmessa dalle zanzare c’è comunque da attendersi che con il freddo la diffusione dell’epidemia si blocchi», afferma Fabrizio Cestaro, responsabile del servizio veterinario dell’Ulss 20. A giudizio di Cestaro proprio i mesi invernali sarebbero da sfruttare al meglio per compiere un piano di vaccinazione di massa, una misura che non è stata attuata perché il vaccino non è ancora disponibile.

    L’Arena – 21 novembre 2016 

    Post Views: 137
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteCo.co.co. nella Pa. Da gennaio 2017 non sarà più possibile prorogare questo tipo di contratti ed il futuro di decine di veterinari appare incerto. Appello Fnovi: si valuti ogni soluzione percorribile
    Precedente La legge di bilancio. Farmaci e medici sono i punti caldi della manovra. Focus anche su efficienza organizzativa e nuova governance della spesa
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento

    Comments are closed.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2025 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.