Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Expo. Nuova mossa dei Pm: inchiesta contro ignoti su quattro appalti. I reati ipotizzati dagli inquirenti riguardano turbativa d’asta e falso ideologico
    Notizie ed Approfondimenti

    Expo. Nuova mossa dei Pm: inchiesta contro ignoti su quattro appalti. I reati ipotizzati dagli inquirenti riguardano turbativa d’asta e falso ideologico

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche6 Febbraio 2015Nessun commento4 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Altra scossa per l’Expo di Milano. Il giorno dopo la richiesta da parte della procura del rito immediato per l’ex subcommissario Antonio Acerbo, accusato di corruzione e turbativa d’asta dal procuratore Claudio Gittardi, ecco che arriva una nuova inchiesta, che sembra integrare quella appena chiusa.

    Stavolta nel mirino dei procuratori Luigi Orsi e Antonio D’Alessio c’è ancora l’appalto per le Vie d’acqua – in particolare il lotto Sud – vinto dalla Maltauro e dalla Tagliabue, già finito nell’inchiesta di Gittardi appena chiusa –, più altri tre appalti, dove c’è il sospetto, nuovamente, di una turbativa d’asta.

    Conto alla rovescia. Lavori a ritmo serrato nei cantieri Expo ad appena 84 giorni dall’inaugurazione

    Si tratta della gara per la realizzazione della passerella di Cascina Merlata, cioè la strada che porterà al sito espositivo dal nuovo centro urbanistico di Cascina Merlata, del valore di 12 milioni circa (base d’asta), aggiudicata nel marzo 2014; dell’appalto per il Campo base, dove vivono 600 addetti tra operai e ingegneri (del valore di circa 10,5 milioni come base d’asta), diviso in 5 parti aggiudicate tra ottobre 2012 e maggio 2014; della gara per la costruzione e il miglioramento della Darsena (del valore di 12 milioni), dove dovrebbero sfociare proprio le nuove Vie d’acqua di Milano.

    In almeno due casi – le Vie d’acqua e la Darsena – il punto in comune è la presenza di Antonio Acerbo come Responsabile del procedimento e membro della commissione aggiudicatrice. Per questo potrebbe sorgere il dubbio che sia oggetto di approfondimento anche un quinto appalto, quello per la realizzazione dell’Alzaia, la congiunzione fra Vie d’acqua Sud e la Darsena, che vedevano Acerbo ancora come responsabile.

    L’appalto della Darsena peraltro ha già subito un’interdittiva da parte della prefettura di Milano per sospette connessioni con organizzazioni mafiose. Nel mirino è finita la Gimaco, vincitrice dell’asta e poi commissariata dall’Anac.

    A quanto risulta, i documenti delle gare sarebbero stati diffusi almeno 6 mesi prima. In alcuni casi sarebbe stato proprio Acerbo a consegnare una chiavetta con il materiale.

    Nella nuova inchiesta, ancora a carico di ignoti, si parla appunto di turbativa d’asta, ma anche di falso ideologico e altri reati documentali. L’origine sarebbe un’indagine nata a Roma, da dove è partita la trasmissione di atti (da parte della Guardia di Finanza).

    L’appalto per le Vie d’acqua Sud, del valore di aggiudicazione di 42 milioni, è già stato scandagliato. In questo procedimento è stato chiesto il rito immediato per l’ex subcommissario di Expo Acerbo (ex responsabile anche del Padiglione Italia oltre che Rup dello stesso appalto); il consulente dell’azienda Maltauro Giandomenico Maltauro (azienda che è già stata commissariata dall’Anac in due appalti per sospetta corruzione, le Vie d’acqua Sud e le architetture di servizio); l’ex Facility manager del Padiglione Italia Andrea Castellotti (ex consulente dell’azienda Tagliabue, anch’essa commissariata dall’Anac per sospetta corruzione nelle Vie d’acqua Sud); il figlio di Acerbo, Livio. A loro viene contestata la turbativa d’asta e la corruzione. C’è inoltre un nuovo indagato per concorso in corruzione, Arturo Donadio, della società di consulenza Sps.

    In questa nuova inchiesta di Orsi e D’Alessio spuntano, per la prima volta, gli appalti del Campo Base e della passerella Merlata. Di questi non si era mai parlato. Ad aggiudicarseli sono state la Edilsider, l’impresa Colleoni, la Prandoni, la Castelli e la Engeco, per quanto riguarda il Campo base; la Giugliano Costruzioni per quanto riguarda la passerella Merlata. Non risulterebbero procedimenti a loro carico in questo momento.

    Ieri gli investigatori della Gdf sono entrati negli uffici di Expo per prendere i documenti relativi a tutte queste gare. Sono attesi nuovi sviluppi nei prossimi giorni.

    Per quanto riguarda l’inchiesta sulle Vie d’acqua Sud e sulla Darsena, tutto ruota intorno alle figure di Acerbo e del figlio. L’ex subcommissario infatti non si sarebbe personalmente arricchito, ma gli atti corruttivi sarebbero stati commessi per garantire consulenze alla società del figlio. Sembra che quest’ultimo abbia ricevuto infatti la promessa di ricevere almeno 150mila euro tramite una tringolazione tra aziende vincitrici e consulenti esterni.

    Il Sole 24 Ore – 6 febbraio 2015

    Post Views: 123
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteLa Ue promuove l’Italia: “Meno deficit, lieve crescita”. Padoan: sforzi riconosciuti. Le stime di Bruxelles si adeguano a quelle del ministero del Tesoro
    Precedente Verona. Guerra del Sert, terza inchiesta. Sequestrati filmati e documenti. Altra denuncia di Serpelloni, polizia giudiziaria all’Usl 20
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2025 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.