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Ddl-Stabilità. Slitta mercoledì approdo in aula Senato. Possibile maxiemendamento Governo

Slitta di nuovo l’approdo del ddl Stabilità in aula al Senato. Il relatore Giovani Legnini (Pd) ha annunciato che la commissione Bilancio del Senato non riuscirà a concludere le votazioni degli emendamenti al ddl Stabilità in tempo per l’avvio dei lavori dell’aula, rinviato questa mattina alle 18 di oggi, é stato rimandato a domattina.

La commissione Bilancio sta apportando le ultime modifiche. Approvato l’emendamento “Milleproroghe” che, tra le altre cose, posticipa al 30 giugno 2013 la nuova remunerazione di farmacie e grossisti e al 31 luglio 2013 i contratti dei precari della Pa. Ma il Governo potrebbe presentare un maxiemendamento. 

Alcune integrazioni e correzioni al Ddl Stabilità potrebbero essere introdotte “dallo stesso Governo in sede di presentazione di un eventuale maxiemendamento in Assemblea”. Una possibilità annunciata e prevista anche dal presidente della commissione Bilancio del Senato, Antonio Azzollini, nel corso della seduta di ieri per l’esame degli emendamenti al provvedimento.
 
Un esame non facile, tanto che il via libera al testo previsto per ieri in commissione è slittato ad oggi, facendo così saltare anche l’approdo del Ddl in Aula, che era infatti previsto per stamani. E che è stato rinviato a domani.
 
Si dovrebbe trattare, comunque, di un ritardo di sole poche ore. Anche se l’eventuale presentazione di un maxiemendamento da parte del Governo potrebbe comportare l’ulteriore slittamento dei lavori in Assemblea.

Intanto, tra le ultime novità che apportate al testo dalla commissione, compare l’emendamento Milleproroghe presentato dai relatori sabato scorso e che, tra le altre cose, posticipa al 30 giugno 2013 (rispetto alla data del 1° gennaio 2013) l’introduzione del nuovo sistema di remunerazione per la filiera distributiva del farmaco, cioè per farmacie e grossisti. In questo modo ci sarebbero 6 mesi di tempo per trovare una soluzione alla difficile situzione che vede i ministeri della Salute e dell’Economia opporsi alla definitiva approvazione dell’accordo già firmato il 16 ottobre scorso tra Aifa e associazioni di categoria e fortemente difeso dai farmacisti.
 
L’emdamento Milleproroghe, inoltre, prevede la possibilità, per le amministrazioni pubbliche, di prorogare i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, in essere al 30 novembre 2012, che superano il limite dei 36 mesi comprensivi di proroghe e rinnovi o il diverso limite previsto dai contratti nazionali, fino e non oltre il 31 luglio 2013, previo accordo decentrato con le organizzazioni sindacali. Per i precari della pubblica amministrazione con almeno tre anni di servizio, infine, potrà essere riservato fino al 40% dei posti nei concorsi.

Legge stabilità, slitta alle 18 l’esame in aula al Senato

«Poiché la commissione Bilancio ha chiesto una proroga per concludere i lavori, la discussione della legge di stabilita e del bilancio é rinviata alla seduta pomeridiana che inizierà alle ore 18».

Lo ha annunciato in aula al Senato la presidente di turno, Rosi Mauro, in apertura di seduta. In aula a Palazzo Madama ci sono sia la legge di stabilità, sia la legge di bilancio e la nota di variazione. Fra le novità di ieri la commissione Bilancio – che non ha ancora dato il via libera al testo – ha approvato numerosi emendamenti tra cui quello dei relatori che prevede il congelamento della riforma delle province per un anno.

Grilli incontra i relatori del ddl di stabilità

Il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, é tornato questa mattina in Senato per incontrare i relatori della legge di stabilità, Giovanni Legnini (Pd) e Paolo Tancredi (Pdl) e il presidente della commissione Bilancio, Antonio Azzollini. La riunione avrebbe avuto lo scopo di sciogliere il nodo del patto di stabilità, che ha blocccato da ieri sera i lavori della commissione.

Delrio: il problema dei tagli resta serio

Intanto il presidente dell’Anci, Domenico Delrio, nonostante le modifiche apportate alla legge di stabilità, sostiene che il problema dei tagli ai Comuni resta serio, puntando l’obiettivo sul taglio orizzontale di due miliardi sul 2013 deciso dalla spending review e aggravato dalla legge di stabilità. Nel mirino anche il breve rinvio della Tares (che slitta di tre mesi), mentre l’Anci aveva chiesto il rinvio di un anno. A rischio sono i servizi ai cittadini.

Balduzzi lancia la proposta della franchigia ticket

Intanto il ministro della Salute, Renato Balduzzi, annuncia che è allo studio una franchigia o franchigia-ticket per evitare il ritocco dei ticket. Si tratterebbe di un contributo in base alla capacità di reddito.

Il Sole 24 Ore – 18 dicembre 2012

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