Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Lobby forti e politica debole. La concorrenza resta senza legge. Il ddl presentato più di due anni fa è fermo da sette mesi in commissione al Senato. Le categorie si mobilitano
    Notizie ed Approfondimenti

    Lobby forti e politica debole. La concorrenza resta senza legge. Il ddl presentato più di due anni fa è fermo da sette mesi in commissione al Senato. Le categorie si mobilitano

    Cristina FortunatiInserito da Cristina Fortunati16 Marzo 2017Nessun commento2 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Paolo Baroni. «La legge sulla concorrenza è diventata una specie di pullman con le ruote sgonfie o addirittura bucate». L’immagine è del senatore Luigi Marino di Ap, relatore in Senato di uno dei disegni di legge più tribolati della XVII legislatura. Basti pensare che questo ddl è stato presentato addirittura nel febbraio 2015 e non è ancora arrivato in porto. In Senato sono sette mesi che il testo è bloccato in commissione. Doveva approdare in aula la scorsa settimana ma ci arriverà (forse) solo la prossima. Dipende da quello che deciderà la conferenza dei capigruppo che fino ad ora ha preferito far spazio ad altre questioni. E così quella che doveva essere la prima legge annuale sulla concorrenza rischia, come sottolineava giorni fa il ministro dello Sviluppo Carlo Calenda, di diventare «un piano quinquennale». Da subito il cammino delle liberalizzazioni si è presentato in salita: il ddl ha perso pezzi ancor prima di arrivare al consiglio dei ministri nel febbraio di due anni fa. Nel menù sono rimasti pochi temi (assicurazioni, energia, farmacie, taxi, da ultimo è stata inserita la norma antiscalate), eppure non si riesce ad avanzare. Colpa delle solite lobby e pure, come spiega Marino, delle «convulsioni si qualche partito di maggioranza». Mentre nel palazzo il ddl boccheggia, nelle piazze ripartono le proteste. Il 23 si fermano i taxisti, insoddisfatti dell’andamento del confronto col governo, ma soprattutto delle non risposte del Parlamento da cui di aspettavano lo stralcio delle norme che li riguardano. E oggi tornano in piazza a Roma gli ambulanti di Cisl e Ugl che assieme ai balneari contestano l’applicazione della direttiva Bolkestein. L’obbligo di mettere all’asta tutte le concessioni, come avviene per ogni bene pubblico, è già slittata al 2019 eppure non si rassegnano. Nonostante le rassicurazioni fornite dal governo non ne vogliano proprio sapere. (vai alla fonte)

    La Stampa – 15 marzo 2017

    Post Views: 198
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteControlli ufficiali. Il Parlamento europeo approva la nuova direttiva per inasprirli e migliorare la tracciabilità della filiera agroalimentare
    Precedente Glifosato verso il via libera, un nuovo studio UE lo scagiona. Secondo l’Agenzia europea per le sostanze chimiche il diserbante non è cancerogeno. Ma per l’Oms sì
    Cristina Fortunati
    • Website

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento

    Comments are closed.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.