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Batterio killer: dodici casi in Francia, germogli la causa

Tre gravi, nessun collegamento con hamburger di Lille. Ancora paura per il batterio killer.

Salgono a 12 oggi le persone con sintomi di intossicazione da E.coli in Francia mentre un bambino di 4 anni e’ finito in ospedale in Belgio con la stessa infezione. In Francia 8 persone sono state ricoverate in ospedale a Bordeaux (3 dimesse e 5 ancora ricoverate), nel sud-ovest, con colite emorragica e complicazioni da E.coli. Per due di loro e’ stata confermata un’infezione di ceppo 0104, lo stesso ritrovato in Germania e che ha provocato la morte di 44 persone in Europa. Per sette di loro l’origine dell’intossicazione sarebbero i germogli di grano.

CASI A LILLE: Intanto nel nord del Paese, altri due bambini sono stati trasferiti all’ospedale di Lille, con gli stessi sintomi della contaminazione da batterio E. coli che aveva colpito la settimana scorsa, sempre nella stessa zona, altri otto bambini. Uno di quei pazienti, di due anni, e’ ancora in coma, altri tre sono sempre ricoverati, per aver mangiato hamburger comperati in un ipermercato Lidl. Solo uno dei due nuovi casi ha consumato a sua volta un hamburger della marca Steak Country, acquistato in un supermercato Lidl. I due bambini soffrono di colite emorragica e sintomi di insufficienza renale, ma il loro stato di salute e’ stabile. Uno dei due e’ sotto dialisi.

CASI A BORDEAUX: Per quanto riguarda le persone intossicate a Bordeaux sette di loro hanno partecipato lo scorso 8 giugno a una festa nel vicino paesino di Begles in un centro di divertimenti e avrebbero consumato germogli di grano. ”I test hanno permesso di determinare che sette di loro hanno frequentato il centro di divertimenti per l’infanzia (CLPE) di Begles, l’8 giugno, nell’ambito di un saggio di fine anno”, precisa la prefettura. Tre donne, di un’eta’ compresa tra i 41 e i 65 anni sono ancora ricoverate nel policlinico Pellegrin di Bordeaux per alterazione delle funzioni renali. Una di loro e’ in rianimazione. Due altri pazienti, un uomo di 35 anni e una donna di 47 anni, sono invece nelle mani dei medici del reparto di gastroenterologia nel vicino ospedale militare Robert Picque’.

UN CASO IN BELGIO: Anche in Belgio le autorita’ sanitarie hanno fatto sapere che un bambino di 4 anni e’ stato ricoverato in ospedale a Verviers, perche’ contaminato dal batterio E.coli ma non si tratta dello stesso ceppo tedesco. Il batterio responsabile del ricovero del bambino belga e’ dovuto al tipo ‘E157′, spiega l’agenzia di stampa Belga citando fonti del ministero della sanita’. Il bambino potrebbe essere stato contaminato mangiando carne cruda (un filetto alla tartara), ma gli esperti stanno esaminando anche altre possibili piste di trasmissione negli ingredienti che accompagnavano la carne.

IL PUNTO IN GERMANIA: Il bilancio delle vittime dell’epidemia di Escherichia coli e’ salito a quota 44 a livello europeo, 43 delle quali in Germania, una in piu’ rispetto a ieri: lo ha reso noto oggi l’Istituto Robert-Koch di Berlino. Allo stesso tempo, il numero dei casi complessivi in Germania e’ aumentato a 3.717 (tra Ehec e Seu), 29 in piu’ rispetto ai 3.688 di ieri

25 giugno 2011

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