Breaking news

Sei in:

Il personale perde i pezzi. In quattro anni -20mila di cui 1.227 primari, ma la scure cala su tutti i ruoli Ssn

personale ssndi Paolo Del Bufalo. Il personale del Ssn perde pezzi e, secondo il Conto annuale 2012, in 4 anni nelle aziende ci sono il 3,38% di medici in meno, con i primari a -12,99%, 1.227 unità. E il personale perde il 2,74% di organici. Un taglio complessivo di oltre 20mila unità di cui oltre 9mila solo dal 2011. Tra il 2011 e il 2012 si sono persi 245 primari (-3,51%), 799 dirigenti di struttura semplice (-7,10%), 333 medici con “incarichi professionali”.  E se il confronto si fa con il 2009, primo anno dei piani di rientro e dell’applicazione rigida del blocco del turn over nelle Regioni in rosso, la riduzione aumenta, i primari in meno diventano 1.227 (-12,99%), i dirigenti di struttura semplice -1.787 (-9,93%) e i medici con incarichi professionali -837 (1,06%). Scarica l’articolo in pdf con tutte le tabelle e i dati riferiti ai veterinari

Ma a ridursi, secondo il Conto annuale 2012 della Ragioneria generale dello Stato, pubblicato subito prima di Natale, non sono solo i medici. Sempre dal 2009, infatti, i veterinarisi riducono del -4,07%, gli odontoiatri, i dirigenti non medici del -4,63% e il personale non dirigente del -2,74%.

In calo perfino i direttori generali rispetto al 2009 (colpa dell’accorpamento di molte aziende sanitarie peri) che scendono del -1,58%, ma che sono in aumento invece del 1,60% confrontando 2012 e 2011 soprattutto per l’incremento di direttori sanitari e amministrativi. Nel complesso del personale Ssn, nel 2012 si pendono 9.019 unità di personale complessivo (-1,34%) rispetto al 2011, mentre rispetto al 2009 in valori assoluti ci sono 20.182 organici in meno, il 2,9% (di cui solo lo 0,3% donne).

E che sia “colpa” della programmazione e dei blocchi del turn over legati ai contenimenti di spesa (che “sega” le gambe a quella del personale, sempre costretta a rispettare la tegola del -1,4% rispetto alla spesa 2010) incrociati con la gobba pensionistica del personale (ecco perché a diminuire maggiormente sono le figure apicali, sempre più anziane) si nota anche dall’andamento degli organici nelle singole Regioni: rispetto al 2011, nel 2012 i cali maggiori complessivi di unità di personale – contro una media nazionale del -1,34% – si hanno rispettivamente in Calabria (-5,18%), Campania (-4,31%), Molise (-3,12%), Lazio (-3,10%) e Puglia (-2,75%).

Medici e dirigenti. Crollo dei primari sì, ma di quelli in esclusiva. Rispetto alla riduzione di 1.227 dirigenti di struttura complessa in esclusiva tra il 2009 e il 2012 infatti, si registra un aumento di 40 unità (il numero complessivo è evidentemente minore), 16,26%, così come accade anche per dirigenti di struttura semplice tra cui quelli in extramoenia sono cresciuti del 18,97% (103 unità) e per i medici con incarichi professionali (i medici “semplici” insomma) che in questa categoria sono aumentati del 2,82%, 130 unità

 Una situazione pressoché analoga a quella che si riscontra confrontando il 2012 con il 2011, dove di primari se ne sono persi il 2,97% in esclusiva e guadagnati 1’8,39% non in esclusiva, i dirigenti di struttura semplice esclusivi sono il -5,86%, mentre quelli non in esclusiva il 4,49%. Rispetto a questi due anni invece aumentano i medici con incarichi professionali sia in esclusiva ( 0,49%) che in extramoenia ( 2,60%).

Un trend analogo, ma con meno apporti di professionisti non esclusivi, si registra per i veterinari e gli odontoiatri, categoria quest’ultima che tra i dipendenti comprende nel 2012 solo 117 unità. Tra i dirigenti non medici, invece, rispetto a un calo medio nel 2012 sul 2011 del -1,29% (-4,63% rispetto al 2009), scendono del -0,98% quelli sanitari, del -1,42 i dirigenti del molo professione e del -1,51 quelli del molo tecnico, mentre la revisione degli apparati amministrativi legati ai risparmi di spesa ha portato un calo del -2,76% dei dirigenti amministrativi, che rispetto al 2009 diventa un abbattimento del -11,10% contro il -3,23% dei diligenti sanitari, -6,30% di quelli professionali e -3,51% dei diligenti tecnici. Discorso un po’ diverso considerando il genere dei dirigenti. II calo maggiore infatti si ha tra i maschi, soprattutto nel confronto con il 2009: i medici uomini si riducono infatti del -8,09%, mentre quelli donna aumentano del 4,58%. E anche tra i primari le cifre cambiano: se ne perde il 14,52% maschi, ma solo il 3,21% femmine. Se poi si confronta il dato 2012 con quello 2011, rispetto a una riduzione del -1,98% di medici maschi c’è un aumento del 1,42% di quelli femmine che crescono anche tra i primari (rispetto al calo generale) dello 0,08 per cento.

In aumento anche i veterinari donna, mentre calano a prescindere dal sesso (ma sempre di più gli uomini) gli odontoiatri e i dirigenti non medici. II personale. Per quanto riguarda il personale non dirigente a ridursi di più sono gli operatori del rulo professionale che scendono del -9,63%, seguiti da quelli del ruolo tecnico e del molo amministrativo. Nel complesso gli organici del comparto si sono ridotti ruoli nel 2012 rispetto al 2011 del -1,48% e rispetto al 2009 del -2,74 per cento.

Nel dettaglio dei singoli ruoli, gli infermieri registrano un -1,02% (-2.762) rispetto al 2011 e -1,77% (-2.901) rispetto al 2009 (ma nella categoria la carenza ribadita da anni è di circa 60mila unità). A scendere di più (-9,47% rispetto al 2011 e -9,63% rispetto al 2009) sono gli operatori del ruolo professionale, seguiti da quelli del ruolo tecnico (-2,56% sul 2011 e -4,12% sul 2009). Il personale del ruolo amministrativo si è invece ridotto del -1,76% nel 2012 rispetto al 2011, ma che scende del -4,62% nel confronto con il 2009, per la razionalizzazione – come nel caso dei dirigenti – degli apparati amministrativi legata sempre ai risparmi di spesa I precari. Nel 2012 si riducono però (e questa è una riduzione tutto sommato positiva) anche i precari. I medici con lavori flessibili si riducono nel 2012 rispetto al 2011 del -3,31% (232 in meno), anche se sono sempre il 3,95% in più (276) del 2009. Mentre in generale i precari si riducono nel 2012 rispetto al 2011 del 9,9% e rispetto al 2009 del -26% con i valori maggiori concentrati sul personale.

Il Sole 24 Ore sanità – 14 gennaio 2014 

Leave a Reply
 

Your email address will not be published. Required fields are marked (*)

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

site created by electrisheeps.com - web design & web marketing

Back to Top