Il governo federale tedesco persegue l’obiettivo di rendere la zootecnia in Germania adatta al futuro. Gli allevamenti hanno bisogno di una prospettiva affidabile per poter prendere in maggiore considerazione le preoccupazioni relative alla protezione degli animali e del clima, per garantire che la popolazione sia nutrita e per poter guadagnare un buon reddito con il loro lavoro socialmente prezioso. Con questi obiettivi è stata emanata la legge sull’etichettatura obbligatoria del metodo di allevamento, presentata ieri dal Ministro dell’alimentazione e dell’agricoltura.

Il ministro federale dell’alimentazione e dell’agricoltura, Cem Özdemir , ha presentato ieri i capisaldi della legge sull’etichettatura obbligatoria del metodo di allevamento:

“Nessun agricoltore vuole allevare i propri animali in un modo che li renda infelici. Allo stesso tempo però la pressione economica sulle nostre aziende è immensa. Ma gli agricoltori possono soddisfare le aspettative sociali nel garantire un maggiore benessere degli animali e una protezione del clima, se solo messi in condizioni di guadagnare un buon reddito per sè e per le proprie famiglie, cosa necessaria considerando quanto il loro lavoro sia prezioso per la collettività.

Voglio che la buona carne proveniente dalla Germania continui, in futuro, ad essere commercializzata. I nostri allevamenti hanno urgente bisogno di una prospettiva affidabile e a lungo termine affinché gli investimenti nel benessere degli animali e nella protezione del clima ripaghino chi li ha attuati. Per questo oggi presento un elemento fondamentale annunciando i punti cardine che costituiranno la legge sull’etichettatura obbligatoria del metodo di allevamento.

I sondaggi mostrano che molti consumatori vorrebbero fare acquisti in modo più consapevole. Vogliono sapere come vivevano gli animali di cui comprano la carne al bancone. Con l’etichetta di allevamento, i consumatori possono vedere chiaramente come è stato tenuto un animale e tenere conto di queste informazioni quando prendono le loro decisioni di acquisto. La prima filiera a partire con l’etichettatura obbligatoria del metodo di allevamento è quella dei suini. L’etichetta fornirà indicazioni ai consumatori su come sono stati effettivamente tenuti gli animali, sulla base di una classificazione che prevede cinque diversi tipi di allevamento.

Molti agricoltori hanno già deciso di prestare maggiore attenzione alla protezione degli animali, dell’ambiente e del clima. Molti altri vogliono seguirli. Con l’etichettatura del metodo di allevamento, rendiamo visibili a tutti questi preziosi servizi forniti dalle nostre aziende zootecniche. Con forme di allevamento chiaramente definite, diamo loro la sicurezza necessaria per pianificare gli interventi affinché possano investire nel valore aggiunto dei loro prodotti e  farne uso.

Vogliamo fornire un sostegno a lungo termine agli agricoltori che stanno convertendo le loro strutture per migliorare il benessere degli animali. Un miliardo di euro è già stato stanziato nel bilancio federale per la fase iniziale della conversione. Sono in stretto contatto con i partner della coalizione in modo da poter offrire ai nostri allevatori la necessaria sicurezza nella pianificazione finanziaria. Danno un contributo indispensabile per garantire il nostro approvvigionamento alimentare – di conseguenza, si aspettano giustamente di ricevere un sostegno adeguato quando investono in un allevamento più adatto alle specie e più rispettoso del clima”.

Ulteriori informazioni

La legge sull’etichettatura del metodo di allevamento crea l’obbligo legale di etichettare i prodotti alimentari di origine animale riportando il modo in cui gli animali sono tenuti. Regola inoltre i relativi obblighi dei partecipanti al mercato ai vari livelli, ovvero dagli allevatori fino a coloro che commercializzano gli alimenti.

Il progetto complessivo di una zootecnia a prova di futuro comprende quattro componenti centrali. Ciò comporta l’etichettatura obbligatoria del metodo di allevamento, un concetto di finanziamento per la conversione delle stalle che includa una prospettiva a lungo termine per le aziende, migliori normative nella legge sul benessere degli animali e adeguamenti nella legge sull’edilizia e sull’approvazione.

I requisiti principali su cui si basa la legge tedesca sull’etichettatura del metodo di allevamento possono essere consultati cliccando qui.