Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Negli Usa gli abbattimenti legati all’aviaria superano i 7 milioni di capi. “Situazione mai vista prima”. I casi più recenti in Iowa, South Dakota, Minnesota e Wisconsin
    Notizie ed Approfondimenti

    Negli Usa gli abbattimenti legati all’aviaria superano i 7 milioni di capi. “Situazione mai vista prima”. I casi più recenti in Iowa, South Dakota, Minnesota e Wisconsin

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche28 Aprile 2015Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Attualmente negli Stati Uniti sono stati individuati alcuni focolai di influenza aviaria, con ceppi molto similli, una situazione mai vista prima. I casi più recenti sono stati individuati in Iowa, South Dakota, Minnesota e Wisconsin, e gli ultimi due Stati hanno dichiarato lo stato di emergenza.

    Jim Sumner, Presidente della USA Poultry & Egg Export Council, ha detto a Global Meat News che il numero totale degli abbattimenti è di circa 7,3 milioni di capi. “Sono sia tacchini che ovaiole” ha spiegato “Fino a questo momento il virus non è mai stato individuato nei broiler. Fortunatamente solo due dei nostri principali partner commerciali, la Corea del Sud e la Cina, hanno tagliato le importazioni da parte degli Stati Uniti. La perdita stimata per il bando da parte della Cina è di circa 36 milioni di dollari al mese”.

    Sumner ha detto che 37 paesi hanno imposto solo restrizioni locali sulle esportazioni di pollame, mentre circa 110 paesi non lo hanno fatto. Tuttavia, Sunmer pensa che la perdita in termini di vendite non sarà ingente. Alcune partite di merce sono state reindirizzate verso altri stati, dove le società hanno altre sedi.

    “Si tratta ovviamente di una situazione devastante per gli Stati coinvolti dai focolai” ha aggiunto Sumner “Non abbiamo mai visto nulla di simile prima d’ora”.

    Uno spiraglio di speranza è che “il virus in realtà non sopravvive bene al caldo, quindi ci aspettiamo di avere un po’ di tregua durante l’estate”. Tuttavia, il fatto che il virus è diffuso dagli uccelli migratori significa che non c’è molto che i produttori possano fare ed è probabile che il dialogo potrebbe riprendere più avanti nel corso dell’anno quando gli uccelli selvatici invertiranno le loro rotte.

    “E’ importante ricordare ai consumatori che il virus non entra nella catena alimentare, e che le aziende agricole sono monitorate molto attentamente” ha aggiunto Sumner.

    L’Istituto natzionale per l’alimentazione e l’agricoltura (NIFA) del Dipartimento agricolo degli Stati Uniti (USDA) ha intenzione di assegnare borse di ricerca per un totale di 3 milioni di dollari, per incrementare la sicurezza alimentare attraverso un miglioramento della salute degli animali. L’iniziativa è stata autorizzata dal Disegno di legge a favore dell’agricoltura del 2014, e i primi finanziamenti sono stati annunciati il 23 aprile.

    La priorità sarà data ai progetti che miglioreranno la prevenzione, la diagnosi precoce, la diagnosi rapida o il recupero di dati provenienti da nuove o vecchie malattie causate da insetti non autoctoni (pulci e zecche) che possono avere potenziali impatti sulla sicurezza alimentare.  Recentemente alcuni contributi sono andati all’Università di Stato del Mississippi, a quella dell’Ohio e all’Università del Vermont, che fanno focalizzato la loro ricerca sulle alternative agli antimicrobici, una questione sempre più importante per l’USDA.

    Sonny Ramaswamy, direttore del NIFA, ha dichiarato che questi finanziamenti “permetteranno agli scienziati di scoprire nuovi strumenti e nuove tecnologie necessarie ad affrontare malattie e patogeni tipici degli allevamenti della nostra nazione, che ultimamente fornisce ai consumatori cibo abbondante a prezzi accessibili”.

    Fonte Global Meat News (da Unaitalia) – 28 aprile 2015 

    Post Views: 153
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteChiamparino convoca la Stato-Regioni per mercoledì. All’ordine del giorno l’intesa sui criteri per il riparto dei tagli previsti alla sanità
    Precedente Alimentare: la Ue vaglia l’etichetta di origine della carne nei piatti pronti. Il portavoce dell’esecutivo, parere arriverà in prossime settimane
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.