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Ora l’Inps vuole indietro dai pensionati la quattordicesima del 2009

Alcuni pensionati che nel 2009 hanno ricevuto la cosiddetta “quattordicesima” potrebbero avere una sorpresa nella pensione di novembre. Con un messaggio interno (14843 del 13 settembre), infatti, l’Inps comunica di aver inviato una lettera a coloro che nel 2009 hanno percepito questa somma aggiuntiva, prevista dalla legge 127/07.

Gli importi variano a seconda degli anni di contribuzione: andiamo da un minimo di 336 euro a un massimo di 504 euro.

La verifica di giugno

A giugno, si legge nel messaggio, l’Istituto ha effettuato una verifica sui redditi di chi ha percepito questo trattamento nel 2009. In particolare, l’ente di previdenza ha confrontato l’importo erogato, sulla base dei redditi presunti, e quello effettivamente spettante (sulla base dei redditi consolidati del 2009 o del 2008 per le pensioni che sono state liquidate nel 2009). Al termine di questa operazione di verifica, il sistema informatico dell’Inps ha dato il via a dei conguagli a debito nei confronti dei pensionati che hanno superato il limite di reddito previsto.

L’istituto ha inviato una lettera ai pensionati interessati – il messaggio non fornisce indicazioni sull’entità della platea -, ricordando che questa somma aggiuntiva era stata corrisposta in via provvisoria, sulla base dei redditi presunti, in attesa dei necessari controlli. Nella lettera l’ente indica l’importo che verrà recuperato a partire da novembre, mediante trattenute mensili sulla pensione, per dodici rate.

La lettera

Il sole 24 Ore – 15 settembre 2012

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