Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Pfas, sistemare gli acquedotti costerà più di 200 milioni. Intanto, si stringe un patto fra enti per la prevenzione e la bonifica
    Notizie ed Approfondimenti

    Pfas, sistemare gli acquedotti costerà più di 200 milioni. Intanto, si stringe un patto fra enti per la prevenzione e la bonifica

    Cristina FortunatiInserito da Cristina Fortunati3 Luglio 2017Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Con a capo la Regione, Provincia di Vicenza, Arpav e Comune di Trissino dettano i tempi sull’emergenza Pfas. Dopo quanto scoperto dai carabinieri del nucleo operativo ecologico (che sono tornati a Trissino anche lo scorso giovedì), ovvero come sintetizza la Provincia vicentina in un documento, che «le attività di indagine ambientale e di messa in sicurezza della Miteni attuate dalla ditta non abbiano tenuto conto di tutte le indagini svolte nel sito dagli anni ‘90 in poi» i quattro enti si mettono assieme.

    Lo scopo, messo nero su bianco in un protocollo d’intesa in via di sottoscrizione, è quello di «coordinare le attività di prevenzione, caratterizzazione e bonifica dell’area inquinata dell’industria». E, nella pratica, si farà attraverso un tavolo di coordinamento che entro 60 giorni dalla firma del protocollo dovrà aver già prodotto un documento con le «prescrizioni per l’aggiornamento del piano di caratterizzazione dell’area». Si tratta dell’industria chimica Miteni di Trissino messa sotto la lente d’ingrandimento dall’Arpav per lo sversamento, negli anni passati, delle sostanze perfluorialchiliche (Pfas) che hanno contaminato la falda. Oltre al rischio per la salute di 127mila cittadini che abitano nelle zone colpite dall’inquinamento (tra l’Ovest Vicentino, la Bassa Padovana e la Basso Veronese) ora sotto monitoraggio sanitario, in ballo c’è anche il rifacimento delle infrastrutture idriche per assicurare l’uscita di acqua pulita dai rubinetti, per un costo stimato in oltre 200 milioni di euro.

    Secondo l’impegno sancito nel protocollo, la Regione Veneto, la Provincia di Vicenza, il Comune di Trissino e l’Arpav concordano «sulla necessità di aggiornare la strategia sia di breve che di medio-lungo periodo che impegni tutti i soggetti sottoscrittori ad intraprendere, ognuno in relazione alle specifiche responsabilità e competenze, azioni incisive e coordinate per la bonifica del sito, con riferimento a tutte le matrici ambientali interessate (aria, suoli, acque superficiali e sotterranee), nonché per il loro monitoraggio e controllo». Il riferimento è sia all’elenco delle prescrizioni da inserire nel piano di caratterizzazione che all’autorizzazione integrata ambientale (Aia) a cui è soggetta Miteni, al momento in fase di aggiornamento e riesame da parte della Provincia di Vicenza.

    Anche il Comune di Trissino rientra nel protocollo, dato che ha in capo le azioni amministrative per la bonifica dei siti inquinati. Il tutto, come riassunto nelle premesse dell’accordo, perché «la vastità del problema e il coinvolgimento di diversi enti rendono necessaria un’azione comune e concertata per un efficace ed efficiente utilizzo delle risorse pubbliche».

    Elfrida Ragazzo – Il Corriere del Veneto – 2 luglio 2017

    Post Views: 220
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguentePfas. Controlli sugli alimenti: a fine estate i risultati. Terminati nel veronese quelli su prodotti di origine animale. Ancora in corso quelli sulle matrici vegetali
    Precedente Pensioni. Martedì vertice con i sindacati. L’ipotesi è di incassare i fondi integrativi già a 60 anni. Un assegno minimo per i Millennials, piano del governo sulle pensioni future
    Cristina Fortunati
    • Website

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento

    Comments are closed.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.