Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Quote latte, per ministro Catania niente proroghe oltre 2015
    Notizie ed Approfondimenti

    Quote latte, per ministro Catania niente proroghe oltre 2015

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche11 Luglio 2012Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    «Non vedo concrete possibilità che Bruxelles conceda una proroga sulla quote latte. Molti colleghi europei spingono in questa direzione, ma il sistema zootecnico italiano farà bene a ristrutturarsi in vista dell’ abolizione prevista a partire dal 2015 ».

    Così il ministro delle Politiche agricole, Mario Catania, intervenuto oggi all’Assemblea annuale dell’Associazione allevatori (Aia), ha spento i rumors sul possibile rinvio del sistema delle gabbie produttive in vigore dal 1984. Un appuntamento, tuttavia, sul quale il ministro si è detto «fiducioso» innanzitutto «perché le stalle hanno già aumentato la competitività portando i costi di produzione a livelli non distanti rispetto agli allevatori franco-tedeschi, e poi perché i formaggi Dop stanno registrando un trend positivo ed esistono ampi margini per assorbire la produzione aumentando l’export».

    Gli effetti della Pac Per Catania, insomma, «ci sono le condizioni per superare il sistema delle quote senza traumi». Le preoccupazione maggiori, semmai, potranno arrivare dalla riforma della Politica agricola comune (Pac). «Stiamo entrando nel vivo della trattativa – spiega Catania – e alcuni cambiamenti saranno possibili. Sul greening le proposte cambieranno e personalmente sono contrario al premio unico nazionale. Tuttavia il settore zootecnico, senza un meccanismo che consentirà di assorbire la riforma in un tempo molto lungo, che stiamo studiando e porteremo al tavolo negoziale, rischia pesanti contraccolpi in termini di taglio agli aiuti». Aiuti che saranno azzerati per gli «ingrassatori», quella categoria di allevatori specializzati nel portare i capi acquistati per lo più da Francia e Polonia al peso adatto per la macellazione. Non esisteranno più, infatti, i «diritti speciali» di cui hanno goduto fino a oggi.

    Il sistema-Aia Il ministro, infine, è intervenuto sul finanziamento del sistema-Aia. «Un sistema – ha spiegato il presidente, Nino Andena – attivo da 70 anni che ha portato la selezione genetica a livelli di eccellenza». L’associazione allevatori, per mantenere alta l’efficienza dei controlli in un quadro economico compatibile con la crisi economica, ha riorganizzato la struttura scesa da 100 a 22-24 uffici sparsi sul territorio e lanciato il marchio Italialleva che cerfica al 100% la provenienza italiana di latte e carne. A oggi sono 2.796 le referenze commercializzate attraverso Metro e Conad. Quella dei controlli è un’attività pubblica per la quale Aia ottiene fondi dallo Stato. «Quest’anno – ha ricordato Catania – abbiamo già liquidato 25 milioni di euro. So che manca ancora il 50% spettante alle regioni, ma da parte nostra abbiamo fatto quanto promesso e cercheremo di fare il possibile anche per il 2013». E per evitare nel futuro black out finanziari con conseguenti contraccolpi sul funzionamento delle associazioni, il ministro ha proposto di veicolare in futuro i fondi attraverso i piani di sviluppo rurale (Psr), magari attraverso una misura nazionale.

    ilsole24ore.com – 11 luglio 2012

    Post Views: 139
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteIndividuato focolaio di influenza aviaria bassa patogenicità Campania
    Precedente Sicurezza alimentare. Il 10% imprese settore è fuori legge
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.