Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Novità normative»Dall'Europa»Residui di pesticidi negli alimenti in Europa, Efsa: resta basso il rischio per i consumatori. I dati dell’ultimo rapporto annuale: il 97% dei campioni nei limiti di legge
    Dall'Europa

    Residui di pesticidi negli alimenti in Europa, Efsa: resta basso il rischio per i consumatori. I dati dell’ultimo rapporto annuale: il 97% dei campioni nei limiti di legge

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche3 Novembre 2016Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Il novantasette per cento dei campioni di alimenti raccolti nell’Unione Europea è privo di residui di pesticidi o ne contiene tracce nei limiti di legge. E’ questa la conclusione dell’ultimo rapporto annuale EFSA sui residui di pesticidi negli alimenti, che analizza i risultati di quasi 83 000 campioni di alimenti provenienti da 28 Stati membri dell’UE – inclusa la Croazia per la prima volta – nonché da Islanda e Norvegia.

    Jose Tarazona, responsabile dell’Unità Pesticidi dell’EFSA, ha detto: “Gli alti tassi di conformità registrati per il 2014 sono in linea con quelli degli anni precedenti, il che significa che l’Unione europea continua a proteggere i consumatori controllando la presenza di residui di pesticidi negli alimenti.

    “Il nostro rapporto annuale è un lavoro  importante basato sui dati che riceviamo dagli Stati membri. Non sarebbe possibile senza l’impegno e la competenza dei nostri partner europei, che ringraziamo per il loro contributo”.

    Principali risultanze

    Il 97% dei campioni analizzati rientrava nei limiti di legge;

    di questi il 53,6% era privo di residui quantificabili e il 43,4% conteneva residui che rientravano nelle concentrazioni ammesse.

    Dei campioni provenienti da Paesi UE/SEE, l’1,6% conteneva residui eccedenti i limiti di legge; per i campioni da Paesi terzi la percentuale corrispondente era del 6,5%.

    Nel 91,8% dei campioni di alimenti per l’infanzia non sono stati rinvenuti residui quantificabili.

    Il 98,8% dei prodotti biologici erano o privi di residui o li contenevano nei limiti di legge.

    L’EFSA ha utilizzato i dati della relazione per valutare se l’attuale esposizione alimentare ai residui di pesticidi rappresenti un rischio di lungo termine (cronico) o di breve termine (acuto) per la salute degli Europei. L’Autorità ha concluso che in entrambi i casi è improbabile che l’esposizione costituisca un rischio per la salute umana. Il dott. Tarazona aggiunge: “Siamo sempre alla ricerca di modi per migliorare il rapporto annuale: quest’anno, per esempio, grazie all’impegno degli Stati membri, abbiamo migliorato in misura significativa l’armonizzazione e l’integrazione dei dati sottoposti all’EFSA.

    “Il rapporto di quest’anno contiene anche suggerimenti che crediamo possano rendere più efficaci i programmi di controllo dei pesticidi”.

    How Europe Monitors Pesticide Residues In Food

    Quali le novità?

    Nel rapporto 2014 l’EFSA ha apportato una serie di modifiche in risposta a richieste e commenti dei portatori di interesse. Ad esempio il rapporto include ora maggiori dettagli sui prodotti biologici e sugli alimenti per l’infanzia; una sezione specifica sul glifosato; e più raffronti con i risultati degli anni precedenti.

    Raccomandazioni

    L’EFSA ha avanzato parecchie proposte per rendere più efficace il monitoraggio futuro dei pesticidi nell’UE. Tra queste:

    Estendere il campo di applicazione del programma di monitoraggio a prodotti alimentari come piccoli frutti, frutti di bosco e tè, nei quali sono stati spesso rintracciati residui.

    Ridurre l’analisi sui prodotti di origine animale e spostare il centro dell’attività di monitoraggio ai mangimi, per esempio a soia, colza e orzo.

    Includere obbligatoriamente l’analisi del glifosato nelle colture sopraindicate.

    Includere il miele nel “paniere” di campioni, per migliorare le conoscenze sull’esposizione delle api e ispirare l’eventuale revisione dei limiti di residui ammessi nel miele.

    Migliorare la comunicazione delle modifiche ai livelli di residui ammessi per gli importatori di prodotti alimentari da Paesi extra Unione.

    The 2014 European Union Report on Pesticide Residues in Food

    National summary reports on pesticide residue analysis performed in 2014

    Fonte Efsa – 3 novembre 2016

    Post Views: 372
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteTriennio formativo Ecm, a due mesi dalla scadenza è in regola meno della metà dei medici. Sondaggio effettuato dall’Osservatorio internazionale della salute
    Precedente Blue tongue in Veneto. Aggiornamento aree di restrizione, chiarimenti dal Ministero. Salgono a 255 i focolai confermati nelle quattro province colpite
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Università, riforma accesso a Veterinaria: verso parziale abolizione del numero chiuso

    23 Febbraio 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025
    Scrivi un commento

    Comments are closed.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.