Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Speranza: «Più risorse per la sanità condizione necessaria. Il diritto alla salute non dipenda più dalle tabelle excel degli uffici di bilancio»
    Notizie ed Approfondimenti

    Speranza: «Più risorse per la sanità condizione necessaria. Il diritto alla salute non dipenda più dalle tabelle excel degli uffici di bilancio»

    Cristina FortunatiInserito da Cristina Fortunati14 Giugno 2022Nessun commento4 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Il Sole 24 Ore sanità. «Le risorse sono la condizione necessaria e quindi imprescindibile se vogliamo costruire e rendere reale il rilancio del nostro Servizio sanitario nazionale. In due anni e mezzo con la pandemia il Fondo sanitario nazionale è passato da 114 miliardi a 124 mld, ricevendo quindi 10 miliardi in più a fronte di un ritmo di crescita che fino ad allora si era attestato su un miliardo in più l’anno. Con il Covid la storia ci è entrata in casa e ha cambiato l’ordine delle priorità e così la Salute è diventata la voce più forte, siamo a uno snodo cruciale per il Ssn».

    Così il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenuto a Firenze agli Stati generali della salute in Toscana. «Ma le risorse non bastano ancora – ha annunciato -: bisognerà lavorare ancora tra ministero, Regioni e Governo per far crescere ulteriormente il Fondo. Basta, con il considerare i soldi che si mettono sulla salute come semplice spesa pubblica: iniziamo a dire che è il diritto alla salute che decide cosa è scritto nelle tabelle excel degli uffici di bilancio e non il contrario, come è avvenuto fino a oggi». A queste risorse ordinarie vanno aggiunti, ha ricordato Speranza, i 20 miliardi in arrivo in arrivo tra Pnrr, “React Eu” e fondo complementare, «una cifra che nella storia del Ssn non si era mai vista», e a cui si sommano i 625 milioni del primo “Pon” per la salute, dedicati al Sud.
    Quanto al Dm 71, per cui Speranza ha confermato la firma ufficiale «entro il 30 giugno», il ministro ha sottolineato come sia «speculare e opposto» al Dm 70 del 2015 che ha riorganizzato l’assistenza ospedaliera: «Probabilmente andavano approvati insieme – ha rilevato – perché se da una parte hai asciugato dall’altra dovevi contemporaneamente compensare. In ogni caso qui si fa l’operazione opposta perché si aggiunge sia in termini di strutture sia di potenzialità assistenziali. La casa come primo luogo di cura – ha spiegato tra le altre cose – è il fulcro: l’Italia diventerà, da fanalino di coda, primo paese d’europa per Adi nel 2026».
    Poi, il passaggio sul personale: «La risorsa trasversale essenziale è il personale sanitario – ha affermato ancora Speranza -. Anche sui medici la lezione del Covid ci ha già fatto fare un salto, dalle 5-6mila borse di specializzazione che venivano messe ogni anno e che hanno comportato il fenomeno dell’imbuto formativo con grande spreco sia economico sia umano viste le decine di migliaia di persone bloccate, alle 30.800 borse finanziate in due anni tra le 13.400 finanziate due anni fa e le 17.400 dell’anno scorso. L’imbuto formativo non c’è più e anche in questo caso quello che ha cambiato l’ordine di priorità è il Covid: ha dimostrato che un medico o un infermiere non puoi comprarlo come le mascherine, devi formarlo per anni. Questo significa trasformare la crisi in opportunità. I prossimi anni saranno ancora difficili perché queste persone avranno bisogno di un percorso di formazione: intanto noi probabilmente potremo usare in maniera anche più intelligente gli specializzandi , che sono una risorsa utile, ma è chiaro che dovremo aspettare la fine del percorso perché quella persona sia al cento per cento a disposizione. La bacchetta magica sul personale sanitario non c’è». Restano nodi da sciogliere: «Abbiamo messo un miliardo in più sul Fondo sanitario nazionale ma la mia opinione è che non basta: in questo tempo andrebbe superata la logica dei silos e dei tetti di spesa, con il blocco all’esborso per il personale abbiamo fatto i conti per troppi anni». E anche su questo come su tanti altri fronti « serve un grande Patto Paese tra istituzioni, governi nazionali, regionali, comuni, ordini, professioni, sindacati, imprese e reti della ricerca e della conoscenza».
    Infine, il frutto più immediato del Covid, proprio in Toscana: «Il progetto dell’hub anti pandemico di Siena su cui investiamo 340 milioni mi sta particolarmente a cuore: è forse il lascito più importante sul piano scientifico di questi mesi così difficili di pandemia, lo lasceremo per il futuro e sarà un luogo straordinario dove mettere a sistema le nostre migliori intelligenze, come il professor Gino Rappuoli», ha detto Speranza. Per proseguire: «Mi ha fatto molto piacere anche il giudizio molto positivo che sul lavoro che ci accingiamo a fare nell’Hub di Siena è arrivato da Antony Fauci, il maggior esperto mondiale di Covid che si è dichiarato prontissimo a dare una mano all’Italia».

    Post Views: 240
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteAnisakis, più di cento casi di intossicazione in Giappone. Gli esperti ritengono che l’aumento della temperatura dell’acqua del mare abbia favorito il proliferare del parassita
    Precedente Campania-Governo: ormai è scontro totale. De Luca ricorre al Tar contro il mancato aggiornamento dei criteri di riparto del Fondo sanitario e chiede la nomina di un commissario
    Cristina Fortunati
    • Website

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento

    Comments are closed.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2025 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.