Breaking news

Sei in:

Terza dose agli over 60, nessun obbligo. Da novembre i richiami per 15 milioni. L’adesione è facoltativa, ma chi ripete l’iniezione potrebbe avere un Green Pass valido più a lungo

Repubblica. Quanti sono gli over 60 e gli altamente vulnerabili per i quali è stata prevista la terza dose?
I sessantenni e settantenni che hanno già fatto la vaccinazione sono un po’ meno di 12 milioni. Gli estremamente vulnerabili sono intorno ai 3 milioni.
Quando inizieranno le nuove somministrazioni a queste persone?
Ci sono Regioni che si dicono già pronte come il Lazio, ma per quanto riguarda gli over 60 il grosso delle nuove vaccinazioni inizierà a fine anno. Nel mese di giugno, infatti, sono stati fatti 3 milioni di richiami a sessantenni e settantenni. Queste persone potranno ricevere la terza dose a partire da dicembre. Poi, nel 2022, scatteranno i sei mesi per poco di 5 milioni di persone. Gli estremamente vulnerabili invece hanno ricevuto la seconda somministrazione già a partire da aprile-maggio e quindi a breve, cioè da novembre, potrebbero essere vaccinati con la terza dose.
Le persone coinvolte nella nuova campagna sono obbligate a partecipare?
No: non sono obbligati nemmeno i lavoratori della sanità, che dovevano per legge fare le prime due dosi. Infatti il timore è che molti scelgano di non fare la terza dose, oppure facciano trascorrere un tempo superiore a sei mesi dalla seconda somministrazione.
Qualcuno potrebbe infatti decidere di aspettare un po’. Un banco di prova per capire cosa accadrà sono gli over 80, che iniziano a fare la terza dose in questi giorni.
Dove verranno somministrate le nuove dosi?
Il commissario straordinario all’emergenza, il generale Francesco Figliuolo, ha detto che per ora si utilizzeranno ancora gli hub, che piano piano verranno ridotti dalle Regioni. L’idea è che lentamente l’attività di vaccinazione rientri nelle strutture delle Asl.
E parteciperanno alla campagna per le terze dosi anche i medici di famiglia e le farmacie.
La terza dose darà diritto a un prolungamento del Green Pass?
Al momento non è previsto, ma un intervento del governo in questo senso è atteso. Oggi, infatti, il Green Pass dei vaccinati vale per un anno dalla seconda dose. Quindi, teoricamente, chi fa la terza appena gli è consentito potrebbe avere il certificato valido per altri sei mesi.
Si potrebbe però cambiare e far decorrere l’anno di validità, appunto, dalla terza dose.
La nuova vaccinazione sarà eterologa?
In molti casi sì. Per ora infatti può essere somministrato come “booster”, cioè potenziamento del ciclo già fatto, solo Pfizer. Sono tantissimi i sessantenni e i settantenni che hanno fatto AstraZeneca e che quindi cambieranno il vaccino

site created by electrisheeps.com - web design & web marketing

Back to Top