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Decreto legge 101/2013, nella Guida della Funzione pubblica tutte le novità su pubblica amministrazione e pubblico impiego

guida decreto legge La Funzione Pubblica ha realizzato una Guida al decreto Legge n. 101/2013 in materia di pubblica amministrazione e pubblico impiego che illustra le novità introdotte. La presentazione della guida, tredici pagine, un testo snello diviso per capitoletti, è curata dal ministro della Pubblica amministrazione e semplificazione Giampiero D’Alia e riassume tutti i principali contenuti del decreto. D’Alia sottolinea che il testo non rappresenta “una riforma epocale” ma piuttosto “un contributo serio e importante alla normalizzazione di un settore – il pubblico impiego – che ha immediato bisogno di tornare efficiente e competitivo attraverso l’abbandono di strumenti straordinari”. E aggiunge: “Ribadiamo con forza che l’unico contratto possibile nella pubblica amministrazione èquello a tempo indeterminato”. Scarica la guida

Ecco i principali capitoli della guida:

AUTO BLU e AUTO VERDI: prorogato fino al 2015 il divieto per le Amministrazioni di acquistare autovetture di seviziò. Dal 2014 le P.A. Che non adempiono all´oblio di comunicazione dei dati ai fini del censimento permanente non possono effettuare spese superiori al 50% rispetto al 2013 per l´acquisto, manutenzione, noleggio, esercizio di autovetture e buoni pasto. Sono previste sanzioni pecuniarie, disciplinari e nullità dei contratti in caso di violazione dei nuovi limiti. Laddove e´ previsto l´acquisto di auto di servizio queste devono essere a basso impatto ambientale e a minor costo di esercizio.

TAGLIO ALLE CONSULENZE ESTERNE: Tali spese non possono essere superiori per il 2014 all´80% di quanto speso nel 2013 e per il 2015 al 75% di quanto speso d nell´anno precedente

CONTROLLI E DENUNCE ALLA CORTE DEI CONTI: Il Dipartimento della Funzione Pubblica e la Ragioneria Generale dello Stato provvedono al controllo, almeno una volta l´anno del rispetto delle regole sui tagli, denunciando le irregolarità al Corte dei Conti

DIVIETO DI ASSUNZIONI: nessuna assunzione nelle aree dove vi sono sovrannumeri, ma solo in caso di disponibilità in organico.

SPENDING REVIEW PER LE ASSUNZIONI: Dal 1.1.2014 alle P.A. che non si sono adeguate entro il 31.12.2013 alle regole della Spending review, e´ fatto divieto di assunzioni di qualunque genere ed a qualunque titolo.

PREPENSIONAMENTO: le P.A. possono procedere a prepensionamenti secondo i requisiti pre-legge Formerò per assorbire soprannumeri ed eccedenze.

MONITORAGGIO SUI COSTI DELLE PARTECIPATE: acquisizione da parte del MEF e del DFP di tutti i dati sulla spesa per il personale delle P.A., delle società non quotate partecipate da P.A., della RAI

MOBILITÀ: le P.A. con eccedente entro il 31.12.2015 possono cedere il personale in eccedenza al Ministero della Giustizia.

NIENTE BUONUSCITE STRAORDINARIE PER I MANAGER PUBBLICI: le società controllate dalle P.A. non possono prevedere per i propri dirigenti benefici economici per la cessazione del rapporto superiori a quelli previsti dai contratti collettivi di lavori applicati.

DIRIGENTI PENSIONATI: NO AL CUMULO. Introdotto il limite alla pratica per i dirigenti delle P.A. di ricevere incarichi dalle società controllate dalle P.A. Di provenienza una volta andati in pensioni, con cumulo dei trattamenti economici. Per le società controllate in disavanzo i contratti per questo dirigenti cessano di diritto al 31.12.2013; se la società e´ in buone condizioni i contratti durano fino alla scadenza, ma il dirigente riceve solo il trattamento economico della società, mentre è´ sospeso quello pensionistico.

La CIVIT cambia nome in ANAC “Autorità Nazionale Anticorruzione”. I componenti sono scelti tra esperti di comprovata professionalità, notoria indipendenza ed esperienza anche all´estero nel contrasto alla corruzione, non devono aver rivestito incarichi pubblici elettivi o cariche in partiti politici od organizzazioni sindacali.

NUOVI CONCORSI SOLO DOPO I VINCITORI DI PRECEDENTI CONCORSI E GLI IDONEI. Fino al 31.12.2013 le P.A. Non possono bandire nuovi concorsi se: a) non hanno immesso in servizio tutti i vincitori di concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato collocati nelle proprie graduatorie vigenti; b) non hanno verificato l´assenza, nella stessa P.A., di idonei collocati nelle graduatorie vigenti e approvate dal 1.1.2007, relative alle professionalità necessarie; c) non hanno attivato la procedura di mobilità obbligatoria personale in disponibilità. Fino allo stesso termine sono prorogate le graduatorie concorsuali ancora vigenti. Per approfondire l´argomento mediante la lettura completa della Guida della Funzione Pubblica cliccare su “Accedi al Provvedimento”.

4 novembre 2013 – riproduzione riservata 

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