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Veneto, in forte calo la spesa farmaceutica nel primo trimestre 2014. Un decremento del 4,1% sullo stesso periodo del 2013

La spesa farmaceutica territoriale veneta nel primo trimestre del 2014 è stata pari a 151.281.523 di euro, con un decremento del 4,1% sullo stesso periodo del 2013. Il risparmio per le casse della Regione arriva, quindi, a sfiorare in 90 giorni i 6,5 milioni di euro (precisamente 6.467.719 euro).

In controtendenza rispetto all’andamento dello scorso anno la diminuzione delle ricette che in totale da gennaio a marzo 2014 sono state in Veneto 10.314.758, con un calo del 1,9% rispetto all’anno scorso, mentre nel 2013 (periodo gennaio-dicembre) si era assistito ad un incremento regionale dell’1,8%. Continua il percorso virtuoso per la Sanità veneta registrato dalle farmacie territoriali che mantengono ancora il trand dell’intero 2013 (gennaio-dicembre), quando il Veneto aveva portato la sua spesa farmaceutica a 611.076.241 euro, ovvero -4,1% sul 2012, mentre la media nazionale si era fermata a poco più della metà (-2,5%).

«Ancora una volta la spesa farmaceutica territoriale sta fornendo un sostanziale contributo nell’ambito della più generale razionalizzazione della spesa sanitaria. Noi vorremmo, però, che il sacrificio operato dalle farmacie sul territorio (anche recentemente 2 farmacie di Venezia hanno chiuso i battenti), venisse supportato dalla consapevolezza che anche gli altri capitoli di spesa stiano seguendo lo stesso percorso virtuoso», dice Alberto Fontanesi, presidente di Federfarma Veneto, l’Unione dei titolari di farmacia. «Mi riferisco alla spesa farmaceutica ospedaliera e ad altri costi generali, ma anche al fatto che non ci risulta si stia usando la stessa “scure” sulle prescrizioni dei giorni di malattia da parte dei medici di medicina generale. Una prassi che solo apparentemente non comporta alcun aggravio di spesa, perché invece, nella realtà, oltre ai costi per il datore di lavoro, l’assenza per motivi di salute si traduce in un elevatissimo onere visto che i due terzi del costo dei giorni di malattia sono a carico della collettività. Quindi la razionalizzazione della spesa per essere davvero efficace e organica deve coinvolgere tutti i soggetti e gli ambiti della Sanità. È questo l’augurio e l’appello che facciamo all’amministrazione regionale».

L’Arena – 26 maggio 2014 

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