Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Notizie»Vertice in Regione Veneto per programmare la futura prevenzione dell’influenza aviaria. Coletto: in arrivo un progetto flessibile
    Notizie

    Vertice in Regione Veneto per programmare la futura prevenzione dell’influenza aviaria. Coletto: in arrivo un progetto flessibile

    Cristina FortunatiInserito da Cristina Fortunati15 Giugno 2018Nessun commento2 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    La Regione del Veneto si attrezza per individuare, in accordo con tutti i protagonisti del settore, le misure utili a intervenire contro l’influenza aviaria, principalmente mirate alla prevenzione.

    Con questo scopo, l’Assessore alla Sanità della Regione ha incontrato oggi a palazzo Balbi, sede della Giunta regionale a Venezia, i responsabili dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie – IZS – i tecnici regionali di settore, i rappresentanti della filiera avicola e delle associazioni di categoria e i professionisti veterinari che seguono la situazione sia nell’ambito delle grandi aziende, sia in quello degli allevamenti biologici.

    Al proposito, va ricordato che il 30 giugno prossimo scadranno i provvedimenti ministeriali che prevedono il divieto di allevamento all’aperto nelle aree a rischio (il Veneto ne è interamente ricompreso), e che è necessario assumere le conseguenti decisioni sulle misure da adottare a livello regionale dopo tale data.

    “Vogliamo che si tratti di decisioni prese di comune accordo con tutti gli attori del settore – ha detto l’Assessore – e per questo abbiamo loro sottoposto alcune proposte operative con l’accordo che vengano valutate da ognuno, facendo seguire indicazioni ritenute utili alla stesura del provvedimento finale. Ci siamo già dati appuntamento per giovedì prossimo, giorno in cui mi auguro si possa arrivare alla definizione del tutto”.

    “Si tratta – ha ricordato l’Assessore – di un settore molto delicato, nel quale bisogna tutelare e garantire vari aspetti diversi: la salute umana e animale, la salvaguardia degli investimenti delle aziende, e di conseguenza dei posti di lavoro, il benessere complessivo dei territori. Per questo occorre programmare con serietà e pragmatismo, individuando uno strumento preciso, ma anche flessibile, tenendo presente che si tratta di una situazione in cui l’epidemiologia è mutevole”.

    Le aree venete a più elevata intensità di allevamenti sono il veronese, il basso vicentino e il padovano.

    A livello nazionale, nel 2017 si è assistito a una nuova emergenza epidemica, con l’abbattimento di milioni di animali e con costi per la pubblica amministrazione pari a 40 milioni di euro, dei quali circa 11 milioni 200 mila euro solo in Veneto.

    Regione Veneto – 15 giugno 2018

    Post Views: 162
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteNanoparticelle d’argento nel pollame: un rischio per il consumatore? Ricercatori dell’IZSVe hanno eseguito uno studio sperimentale
    Precedente Liste d’attesa. Grillo in pressing sulle Regioni: “Entro 15 giorni informazioni sulla situazione”. Focus sul corretto svolgimento dell’intramoenia
    Cristina Fortunati
    • Website

    Potrebbe interessarti anche

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025
    Scrivi un commento

    Comments are closed.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.