Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Notizie»Aviaria. Nuovi focolai, la Commissione europea adotta un’altra Decisione: modificate le zone di restrizione
    Notizie

    Aviaria. Nuovi focolai, la Commissione europea adotta un’altra Decisione: modificate le zone di restrizione

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche14 Settembre 2013Nessun commento2 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    europaLa Commissione europea, vista la comparsa in Italia di ulteriori focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità appartenente al sottotipo H7N7, ha ritenuto necessario adottare nuove misure di salvaguardia. E ha quindi modificato con la decisione 2013/453/UE, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale europea il 13 settembre, le zone soggette a restrizioni nelle parti A, B e C dell’allegato della decisione di esecuzione 2013/443/UE. La situazione dell’influenza aviaria in Italia è stata esaminata nella riunione dell’11 settembre dal Comitato europeo per la catena alimentare e la sicurezza animale, presenti i capi veterinari di tutti gli Stati membri e la Commissione europea. La Commissione ha approvato le nuove misure di salvaguardia applicate dalle autorità sanitarie italiane per contrastare l’espansione del virus.

    Per contrastare l’espansione dell’H7N7, l’Italia, come prevede la normativa Ue, ha circondato gli allevamenti colpiti da tre zone di salvaguardia che rappresentano altrettanti cordoni sanitari.

    Il primo, ad alta protezione, include tutti i focolai individuati dove i volatili vengono abbattuti e nessun movimento di pollame, nè dei loro prodotti, è autorizzato. Nel secondo, di sorveglianza, le misure di prevenzione vengono mantenute ma in modo meno restrittivo. Alle due zone si aggiunge un’area di sicurezza dove invece possano essere commercializzate partite di pulcini di un giorno e uova da cova, a condizione che gli altri Stati membri e i Paesi terzi a cui verranno inviate accettino di riceverle.

    La Commissione europea aveva adottato una prima decisione di esecuzione la 2013/439/UE in seguito alla notifica da parte dell’Italia della comparsa di un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità appartenente al sottotipo H7N7 in un’azienda situata nel comune di Ostellato, nella provincia di Ferrara, regione Emilia-Romagna, in data 15 agosto 2013, che stabilisce disposizioni sulle zone di protezione e sorveglianza da istituire attorno al focolaio. A causa della comparsa di un secondo focolaio di malattia nel comune di Mordano, nella provincia di Bologna, regione Emilia-Romagna, la Commissione ha adottato la decisione di esecuzione 2013/443/UE che ha modificato i limiti delle zone di protezione e sorveglianza ed ha istituito ulteriori zone soggette a restrizioni.

    Ora dopo la notifica del focolaio di Bondeno che ha esteso la zona di salvaguardia a comuni delle province di Modena e Mantova, oltre che del Ferrarese, Bolognese e del Polesine. 

    La situazione epidemiologica

    c.fo. – 14 settembre 2013 – riproduzione riservata

    Post Views: 207
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteCss. Garaci confermato presidente. Castagnaro alla presidenza della IV Sezione. Il nuovo organigramma
    Precedente Decreto Imu, Cgil: risorse sprecate, potevano essere usate per altre priorità
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.