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Enti Ssn, linee guida Corte dei conti: per i bilanci 2012 della sanità attenzione al taglio delle spese

Il questionario destinato ai «controllori» è articolato in domande preliminari, conto economico e stato patrimoniale. La Corte dei conti ha approvato (deliberazione 19/2013/Sezaut/Inpr) le linee guida cui devono attenersi i collegi sindacali degli enti del servizio sanitario nazionale per il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2012.

Si tratta delle verifiche che devono essere effettuate sugli enti dei servizi sanitari regionali attraverso relazioni-questionario da parte dei relativi collegi sindacali.

Si ricorda che anche gli organi di controllo degli enti sanitari, al pari dei revisori degli enti locali, sono tenuti a redigere una relazione sul bilancio di previsione e sul rendiconto.

Peraltro il decreto legge 174/2012 ha previsto l’eventuale blocco dei programmi di spesa che causano squilibri finanziari degli enti territoriali e sanitari.

La direttiva ora approvata interessa in dettaglio le aziende sanitarie locali; le aziende ospedaliere; i policlinici universitari; gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico; le agenzie regionali per l’emergenza sanitaria; le gestioni sanitarie accentrate; gli ospedali classificati, se ritenuti dalle rispettive sezioni regionali della Corte dei conti equiparabili agli enti sanitari pubblici regionali.

Da rilevare l’inserimento della gestione sanitaria accentrata (Gsa), che è la struttura regionale che gestisce direttamente una parte delle risorse destinate al servizio sanitario, il cui bilancio è soggetto a consolidamento a livello regionale insieme agli altri enti sanitari

Il questionario che gli organi di controllo devono compilare, come ogni anno, è molto dettagliato e prevede, oltre alle istruzioni e alle attestazioni finali, tre parti: domande preliminari, conto economico, stato patrimoniale.

Esso tiene conto delle novità intervenute in materia di armonizzazione dei bilanci degli enti pubblici già per l’esercizio 2012.

Per tale ragione sono previsti numerosi quesiti per verificare lo stato di attuazione della riforma.

Particolare attenzione poi, è stata posta alle norme in tema di revisione, razionalizzazione e contenimento della spesa sanitaria (in materia di acquisti di beni e servizi, di controlli sull’appropriatezza prescrittiva e sugli enti privati accreditati, di debiti verso i fornitori eccetera). Si ricorda, inoltre, che le sezioni di controllo con sede nelle regioni e province a statuto speciale, ove ne ravvedano l’esigenza, potranno apportare integrazioni e modifiche ai questionari che tengano conto delle peculiarità della disciplina legislativa locale.

Resta fermo, ovviamente, l’inoltro dei questionari alla sezione delle autonomie della Corte dei conti ai fini dell’alimentazione della banca dati degli enti del servizio sanitario e del consolidamento dei conti a livello nazionale.

25 agosto 2013 

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