Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Formaggi. La crociata degli Stati Uniti contro il Parmigiano. Le autorità: “Gli stagionati non sono igienici”. Ed è sfida agli europei
    Notizie ed Approfondimenti

    Formaggi. La crociata degli Stati Uniti contro il Parmigiano. Le autorità: “Gli stagionati non sono igienici”. Ed è sfida agli europei

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche17 Giugno 2014Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    UNA nuova battaglia in nome dell’orgoglio francese: i formaggi. Il nemico, come al solito in questa sempiterna disputa di tradizioni gastronomiche, è l’America, o meglio la Fda, Food and Drug Administration, colpevole di aver emesso un allarme contro i prodotti caseari stagionati su assi di legno. I produttori di formaggi come il Comté si ribellano contro un avviso sanitario in cui l’agenzia statunitense parla di rischi nella tradizionale procedura di invecchiamento.

    «La struttura porosa del legno — ha scritto la Fda — permette di assorbire e trattenere batteri che rischiano di contaminare i prodotti alimentari ». Secondo una responsabile dell’agenzia, Monica Metz, i formaggi dovrebbero invece essere stagionati su «superfici che si possono lavare correttamente ».

    Dopo le polemiche sui prodotti caseari con il latte crudo, ora si apre un nuovo fronte tra Europa e Stati Uniti. L’allarme americano riguarda non solo i formaggi a pasta dura francesi, ma anche inglesi come il Cheddar e il nostro Parmigiano Reggiano. «È una cantonata», commenta senza giri di parole Rolando Manfredini, responsabile della sicurezza alimentare della Coldiretti. «Il Parmigiano è stagionato da mille anni su assi di legno ed è proprio questo processo di invecchiamento che abbatte i batteri. Non c’è mai stata nessuna interferenza tra stagionatura e assi di legno ». La presunta pericolosità della stagionatura su legno è insomma tutta da dimostrare. Le assi utilizzate, spiegano i produttori, servono non solo a tenere sotto controllo l’umidità ma anche a formare la crosta e a dare un inconfondibile sapore alla pasta.

    Un anno fa, la Fda aveva ordinato il blocco delle importazioni di Mimolette, prelibatezza casearia del nord della Francia, sostenendo che ci fossero troppi acari nella crosta bucherellata. Questa volta, l’allarme sanitario era rivolto ai produttori di formaggi stagionati dello stato di New York. Il pronunciamento della Fda ha scatenato proteste negli Stati Uniti, con una petizione “Save our cheese” su Twitter e Tumblr, e poi anche sul sito aperto della Casa Bianca con l’espressa richiesta all’agenzia americana di «togliere le limitazioni alla stagionatura su assi di legno».

    La protesta ha ovviamente superato l’Atlantico, con migliaia di firmatari anche in Francia al grido “Sauvons nos fromages”. Per placare la rabbia di produttori e consumatori, qualche giorno fa la Fda è stata costretta a diramare un comunicato per precisare che al momento non ci sono nuovi divieti sui formaggi stagionati, ribadendo però la preoccupazione per l’igiene di questo metodo di stagionatura. Non contento della parziale retromarcia dell’agenzia per la sicurezza alimentare, il deputato democratico del Wisconsin, Mark Pocan, ha annunciato che presenterà un apposito emendamento al Congresso per difendere l’amato cacio americano ma, indirettamente, anche quelli europei come Parmigiano e Comté. La guerra dei formaggi non è ancora finita.

    Repubblica – 17 giugno 2014 

    Post Views: 204
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteNord Est. In pensione sempre più tardi e con assegni sempre più bassi. Previdenza pubblica meno remunerativa: per il 61% serve l'”aiuto” privato
    Precedente Mozzarella con aflatossine dall’Italia e salmonella in semi di sesamo. Ritirati dal mercato europeo 52 prodotti
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.