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Identificazione e registrazione degli equini, dal Ministero le procedure operative e il fac-simile della check-list da utilizzare per i controlli ufficiali dal 1° gennaio

Il Ministero ha diffuso le procedure operative e il fac-simile della check-list da utilizzare per i controlli ufficiali sul sistema di identificazione e registrazione degli equini, dal 1 gennaio 2023.

Il Ministero della Salute ha diffuso, tramite una nota ufficiale, le procedure operative per svolgere i controlli ufficiali sul sistema di identificazione e registrazione degli equini. Il ministero chiarisce che le procedure operative diffuse dalla nota si applicano a partire dal 1 gennaio 2023 a tutti gli allevamenti e agli stabilimenti di ricovero collettivo come maneggi, ippodromi, centri di incremento ippico, scuderie.

I controlli ufficiali inerenti il sistema I&R mirano a verificare la corretta identificazione oltre che Registrazione degli animali e degli stabilimenti nella BDN. Le procedure diffuse dal ministero attuano le disposizioni comunitarie, come il reg. UE 2016/42 di sanità animale e il reg. UE 2017/625 relativo ai controlli ufficiali, e nazionali, come il Dlgs 134/2022 e il Decreto ministeriale del 30 settembre 2021 “Gestione e funzionamento dell’anagrafe degli equini”.

La nota, firmata dal Direttore Generale Pierdavide Lecchini, informa che a partire dal 2023 la check list sarà informatizzata dal CSN e resa disponibile nell’applicativo “Controlli” del portale internet Vetinfo.
In allegato alla nota è consultabile il fac-simile della check-list e una tabella che riporta la numerosità del campione per rilevare una percentuale di irregolarità.

Programmazione
Le attività in cui svolgere i controlli ufficiali devono essere almeno il 5% delle attività registrate, ai sensi del decreto n.134/22, attive in BDN al 1° gennaio di ciascun anno. Sono incluse anche le attività in cui gli animali sono detenuti per finalità diverse da quelle zootecniche e dalla produzione di alimenti.
Il campione di stabilimenti da sottoporre a controllo è estratto in maggioranza, per il 75%, sulla base dell’analisi del rischio ad eccezione di un 25% da estrarre casualmente.
Nell’applicativo Controlli è disponibile una funzionalità che consente, per ciascun criterio di rischio di ottenere l’elenco delle attività con il numero di animali.

Esecuzione dei controlli in stabilimento –
I controlli sono assegnati ai veterinari ufficiali incaricati secondo una pianificazione stabilita dalle singole ASL.
Il controllo non prevede il preavviso dell’operatore ad eccezione dei casi in cui è necessario per motivi operativi. Il veterinario potrà avvertire l’operatore del controllo con un preavviso massimo di 48 ore, nella check list dovrà essere riportato il preavviso.

Nello stabilimento il veterinario ufficiale è chiamato a svolgere le seguenti operazioni: la registrazione anagrafica in check list e la presentazione del controllo; la verifica dei dati anagrafici dell’attività; la verifica del numero di capi totali presenti nell’attività e loro identificazione. A questo punto il veterinario verifica la corretta identificazione e registrazione dei capi, anche con la lettura dei mezzi di identificazione, e registra nella check list l’avvenuto controllo spuntando la colonna “controllato” nell’elenco capi della check list.
Segue la verifica dei tempi di notifica e dei documenti.

Al termine del controllo il veterinario è chiamato a indicare un giudizio favorevole o sfavorevole in relazione alla presenza o assenza di non conformità di qualunque genere.

La ASL è chiamata, ai sensi dell’art. 14 del decreto n.134/2022, a registrare nell’applicativo Controlli del portale internet Vetino le informazioni inerenti a ciascun controllo effettuato, entro 30 giorni dalla conclusione del controllo stesso.

 

NOTA MINSALUTE Procedure operative per i controlli ufficiali sul sistema IR degli equini

 

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