Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»«Penalizzata la sanità padovana». Nuovo ospedale e Iov nel mirino. Ieri l’incontro della Scuola di Medicina. «Oncologico, la sede di Castelfranco è provvisoria»
    Notizie ed Approfondimenti

    «Penalizzata la sanità padovana». Nuovo ospedale e Iov nel mirino. Ieri l’incontro della Scuola di Medicina. «Oncologico, la sede di Castelfranco è provvisoria»

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche31 Gennaio 2016Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Non se la farà mica passare sotto il naso, l’Università, la delibera con cui la Regione sdoppia lo Iov portandone una seconda «sede» all’ospedale di Castelfranco, che in due piani ospiterà 200 letti e 13 primariati, contro rispettivamente i 120 e i 13 di Padova. Nel polo trevigiano saranno inoltre attivate quattro specialità assenti al Busonera: Chirurgia toracica oncologica, Chirurgia ginecologica oncologica, Otorinolaringoiatria oncologica e Urologia oncologica.

    La delibera, e relativa modifica alle schede ospedaliere, è al vaglio della commissione regionale Sanità, ma prima dell’approvazione la Scuola di Medicina intende apporre alcune «varianti» sostanziali. Lo ha annunciato il presidente Santo Davide Ferrara ieri, all’incontro sul futuro della sanità convocato in aula Morgagni e al quale hanno partecipato il rettore Rosario Rizzuto, il segretario regionale della Sanità Domenico Mantoan, i dg di Usl 16 Claudio Dario, Azienda ospedaliera Luciano Flor, e Iov Patrizia Simionato, i primari e i rappresentanti dell’Ordine, dei medici di famiglia e degli ospedalieri. «La Scuola, insieme al rettore, sta elaborando osservazioni migliorative da sottoporre alla commissione regionale — rivela il professor Ferrara —. La base di partenza è che riteniamo l’esperienza di Castelfranco temporanea, in attesa della costruzione del nuovo ospedale, che ingloberà lo Iov, con una dotazione non inferiore ai 200 letti. Ma il cuore e il cervello dell’Istituto oncologico veneto devono restare a Padova, anche se riconosciamo la necessità di ulteriori spazi, qui non disponibili. Presenteremo osservazioni anche sulle Unità operative collocate nelle due sedi dello Iov, che per mantenere il riconoscimento ministeriale di Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico deve produrre pubblicazioni scientifiche». E qui scatta il terzo paletto. «Senza l’Università non c’è produzione scientifica e allora Castelfranco dovrà fare ricerca con il nostro Ateneo, che esprimerà progetti, li supervisionerà e in qualche caso li attuerà anche — spiega Ferrara —. Se poi ci saranno colleghi ospedalieri desiderosi di collaborare con gli universitari per l’innovazione e il miglioramento di efficacia ed efficienza, saremo felici di lavorare tutti insieme». Insomma, la Scuola di Medicina mette il sigillo sullo Iov a due gambe.

    Mantoan, che si dice pronto ad accoglierne il contributo, a proposito della sanità del futuro ha poi annunciato a breve l’arrivo di enti certificatori europei a testare la qualità degli ospedali veneti. Quanto al nuovo ospedale, che l’Ateneo vorrebbe fosse Azienda sanitaria-universitaria, Dario si è messo a disposizione per continuare a seguirne l’iter: «Vorrei far parte anche della nuova commissione che la Regione istruirà».

    Michela Nicolussi Moro – Il Corriere del Veneto – 30 gennaio 2016 

    Post Views: 110
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteDigitale. Scuole, ospedali e uffici del Comune: l’Internet per tutti diventa obbligatorio. Gli enti pubblici dovranno fornire il wi-fi ai cittadini
    Precedente L’opinione. Un nuovo sciopero dei medici. Ma ‘ndo vai se la banana nun ce l’hai? Convocato senza una analisi del percorso fatto sinora e delle conseguenze che potrebbero derivarne?
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2025 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.