Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Ma con il ricalcolo gli assegni si riducono fino al 30 per cento. Avviato con i sindacati il confronto sulle pensioni
    Notizie ed Approfondimenti

    Ma con il ricalcolo gli assegni si riducono fino al 30 per cento. Avviato con i sindacati il confronto sulle pensioni

    Cristina FortunatiInserito da Cristina Fortunati30 Gennaio 2020Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email
    Il sasso nello stagno gettato dal Fondo monetario sulle pensioni ha mandato su tutte le furie il mondo sindacale. L’idea rilanciata dal rapporto sull’Italia diffuso ieri dall’organizzazione di Washington è quella di introdurre un sistema flessibile per quanto riguarda l’età anagrafica, ma effettuando un ricalcolo di tutte le storie previdenziali riposizionandole tutte sul sistema contributivo. «Sarebbe un bagno di sangue», commenta Domenico Proietti, responsabile della previdenza per la Uil. Di fatto si uscirebbe dalle due alternative rigide oggi presenti nel sistema: la Fornero che è sempre in vigore e che porta l’età pensionabile a 67 anni e Quota 100 che è una sorta di “ambo secco” dove bisogna “centrare” 62 anni di età anagrafica e 38 di contributi.
    La proposta della flessibilità, che cade proprio a pochi giorni dall’apertura del tavolo tra governo e sindacati per la riforma del sistema previdenziale, a prima vista potrebbe essere allettante: ciascuno va in pensione quando ritiene e quando ha necessità. Ma il prezzo che propone l’Fmi e che anche nel nostro Paese è stato oggetto di analisi e proposte, è troppo alto. Si andrebbe da un taglio dell’assegno pensionistico dal 15 al 30 per cento.
    Per rendersi conto dell’entità del cosiddetto “ricalcolo” bisogna ricordare che nel nostro sistema ci sono diversi metodi di valutazione dell’entità dell’assegno. Chi ha cominciato a lavorare dopo il 1995 già calcola tutto con il contributivo, cioè la pensione è rapportata puramente agli anni lavorati, e il problema non si pone. Chi lavorava da 18 anni prima del 1995 invece ha mantenuto il retributivo, cioè calcola la pensione anche in base alla media degli stipendi, almeno fino al 2011. Poi ci sono i “misti”, che avevano meno di 18 anni di anzianità prima del 1995 e che hanno un metodo che prevede di considerare in parte il sistema retributivo e in parte il contributivo.
    Con il “ricalcolo” tutte queste distinzioni verrebbero spazzate via: tutto verrebbe calcolato solo in base ai contributi versati con grosse perdite per i pensionandi rispetto al sistema attuale. Secondo uno studio della Uil-previdenza, ad esempio, un lavoratore che andrebbe a riposo a 62 anni, con 35 anni di contributi, con il sistema misto avrebbe un assegno di 12.726 euro. Con il cosiddetto “ricalcolo” contributivo perderebbe il 26 per cento dell’assegno, circa 3.300 euro.
    Ma non sono solo i problemi di entità dell’assegno pensionistico a pesare sulla scelta del ricalcolo contributivo. Il lavoro sarebbe enorme perché ogni storia lavorativa costituisce un singolo caso, dunque bisognerebbe rintracciare tutti i contributi di ogni aspirante alla pensione considerando che non sempre è facile anche per l’Inps e che, ad esempio, per i lavoratori pubblici non esiste una banca dati perché in passato i ministeri gestivano in proprio le pensioni.
    Il tema di fondo resta comunque la valutazione del peso della spesa previdenziale sul Pil in Italia. «L’Fmi sbaglia – ha detto ieri il segretario della Uil, Carmelo Barbagallo – noi continuiamo a sostenere che la spesa per pensioni in Italia è più bassa della spesa europea. E questo si vedrà quando separeremo l’assistenza dalla previdenza».
    Sulla stessa lunghezza d’onda Cesare Damiano, Pd: «Quando si smetterà di calcolare la spesa al lordo e non al netto, dimenticando che i pensionati italiani restituiscono al fisco quasi 50 miliardi di euro all’anno, cosa che non capita negli altri Paesi europei, capiremo che l’incidenza sul Pil si abbassa dal 16 al 12 per cento».
    REPUBBLICA
    Post Views: 196
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguentePensioni, allarme Fmi sulla spesa: “Quota 100 solo con il contributivo”. Bocciato anche il reddito di cittadinanza. “È elevato, disincentiva la ricerca del lavoro”
    Precedente Il ministro Boccia: «L’autonomia riparte. M5s frenato dal Sud, a Natale era il caos e ho fermato tutto. Adesso siamo pronti»
    Cristina Fortunati
    • Website

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento

    Comments are closed.

    Wonaco Hazard – Wyczerpuj?cy Kompendium dotycz?cy Platformy Gier ?wie?ej Generacji

    21 Aprile 2026

    SpinMacho Gaming – Fachowa Platforma hazardowa Hazardowa Nowej Generacji

    21 Aprile 2026

    NV Casino: Your Gateway to Premium Gaming Excellence

    21 Aprile 2026

    Lemon Hazard – Pe?ny Opis Witryny Hazardowej Najnowszej Ery

    21 Aprile 2026

    Dragonia Játékplatform: Teljes kör? Eligazítás a Kiváló Digitális Szerencsejáték-élményhez

    21 Aprile 2026

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.