Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Oggi il carrello della spesa è più povero dei 10%
    Notizie ed Approfondimenti

    Oggi il carrello della spesa è più povero dei 10%

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche29 Dicembre 2011Nessun commento2 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Le cause? La crisi, il boom delle promozioni e l’ascesa dei «private label» preferiti ai prodotti di marca

    L’età dell’euro è stata accompagnata da un profondo cambiamento nelle abitudini e strategie di shopping delle famiglie italiane. Rispetto a dieci anni fa il carrello della spesa ha perso dieci punti di valore, secondo la fotografia storica dell’Osservatorio Inflazione Nielsen, che misura le variazione dei prezzi e le scelte dei consumatori nella grande distribuzione organizzata (Gdo). Se consideriamo il 2001 pari a 100, sulla curva che misura la variazione del mix di spesa (cioè la variazione del prezzo per effetto di variazioni di scelta dei consumatori sui prodotti e sulle quantità acquistate) osserviamo infatti una perdita costante di valore anno dopo anno, per scendere a quota 89,8 a fine 2011. Cosa è successo? Lo scenario dell’ultimo decennio è contrassegnato da diversi fenomeni che hanno condizionato i consumatori. L’introduzione dell’euro è ovviamente il main event del 2002. Il 2004 e il 2006 sono anni contrassegnati da una forte spinta dei primi prezzi, con l’avvio della battaglia dei listini. Il 2007 e il 2008 sono contraddistinti dall’espansione dei discount, mentre dal 2009 in poi, in piena crisi economica, si registra un’impennata delle promozioni e, contemporaneamente, una fortissima spinta alla marca privata, la cosiddetta private label, a scapito dei più costosi prodotti firmati. Come dire: la pasta Carrefour contro quella Barilla o De Cecco; i cereali con il logo Esselunga contrapposti a quelli Kellogg’s e così via. In questo modo i margini della grande distribuzione aumentano e il consumatore risparmia, con «qualità assimilabile al prodotto di marca, secondo quanto affermano gli stessi consumatori», sostiene Cristina Farina, responsabile clienti della Gdo per Nielsen. Anche se questo vale soprattutto per l’alimentare, e in misura minore per i prodotti per la pulizia della casa, mentre «nei prodotti per la bellezza e la cura del corpo, c’è invece più diffidenza e si preferisce la marca». Nel grafico è però interessante vedere, indipendentemente dal livello di inflazione, che la variazione del mix di spesa è sempre negativa, anche nel 2005 quando l’inflazione era pari a zero. A testimonianza che, al di là dell’andamento dei prezzi, gli italiani dal 2002 a oggi hanno sempre cercato di risparmiare sulla spesa, probabilmente un altro indizio che indica una percezione diffusa di maggior povertà.

    Corriere della Sera – 29 dicembre 2011

     

     

    Post Views: 169
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteNon curano cane lasciato dall’amica defunta perdono 2 milioni
    Precedente Anche i manager inglesi in coda al banco dei pegni
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.